Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 39 del 25 gennaio 2012

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Richiesta di approvazione del finanziamento della Multiservizi Spa

Il Consigliere REBECCHINI (RC): “Molto brevemente. Anche io voglio approfittare di parlare di quelli che sono i fatti correlati agli esiti del referendum perché mi pare che quello che sta avvenendo oggi in Italia ha dell’incredibile, però ormai non mi meraviglio più di nulla vista l’interruzione di democrazia a cui stiamo assistendo, abbiamo ascoltato nei giorni scorsi, ripeto è incredibile, una certa volontà che dopo per fortuna non si è attuata, da parte del Governo di obbligare i Comuni a vendere ai privati anche la gestione dell’acqua, cosa che solo qualche mese fa il popolo italiano in grande maggioranza aveva respinto. Nell’ultimo decreto stilato pare che non ci sia, però io considero già grave il fatto che si sia proposta questa cosa come considero altresì gravissimo che gli altri servizi pubblici siano dati in mano ai privati.
Questa liberalizzazione che ormai oggi viene, con una sorta di euforia, viene portata avanti, io penso andrà a colpire i Comuni e non ci sarà questo giovamento per i cittadini perché, in questo sono d’accordo con il Sindaco di Bari, che non appartiene al mio partito però in questo caso sono d’accordo, quando dice quando nello stesso momento tutti i Comuni dovranno dare ai privati i propri servizi certamente ci sarà un calo del valore degli stessi e quelli che andranno ad acquisire sono quei poteri forti che invece di essere colpiti da manovre economiche, invece gioveranno di queste manovre economiche.
Per tornare all’acqua io penso che sia stato chiaro il quesito referendario, Napoli ha trasformato la propria azienda in azienda speciale, la S.p.A. quindi anche se pubblica risponde al diritto privato, quindi viene gestita come azienda privata, Napoli ha fatto questo, noi sull’esempio di Napoli abbiamo chiesto, adesso ne discuteremo in Commissione anche prossimamente, qualche discussione è stata fatta, anche con il Comitato per l’acqua pubblica.
L’altro elemento è la remunerazione che ricordava anche il Sindaco del 7%. Anche qui il quesito era chiaro, non può essere messa in bolletta questa remunerazione del 7%, io in Commissione ho chiesto il funzionario, non so se a nome personale o a nome dalla Multiservizi, ha detto che questo 7% serve per gli impegni che dovrà assolvere  la Multiservizi e comunque non corrisponde alla volontà dei cittadini. Questo 7% tra l’altro in Commissione mi pare non c'è stata una, non parlo della Commissione dove era in discussione appunto il quesito che andiamo adesso a votare, e questo 7% io penso avremmo dovuto un poco tutti sostenere che il voto dei cittadini era chiaro. In Commissione purtroppo così non è stato. C'è da aggiungere perché pochi cittadini lo sanno, che i cittadini di Senigallia come quelli degli altri Comuni, avranno un aumento del 5% sull’acqua, quindi anche l’acqua aumenterà del 5% più l’IVA che è già aumentata per conto suo, quindi un aumento rispetto all’anno passato ancora maggiore del 5%, io penso che in un momento così grave per molte famiglie, che spesso con più forza vengono spinte verso la povertà, io penso che prima di procedere agli aumenti da parte del pubblico, bisogna fare molta attenzione.
Io poi in Commissione non ho partecipato al voto perché non mi era chiara tutta la manovra degli investimenti, poi chiaramente il funzionario ha detto le sue ragioni, certamente gli investimenti per la manutenzione del servizio e per la gestione ottimale sono necessari, però dal punto di vista economico la questione non mi era chiara e quindi non ho partecipato al voto, cosa che ripeterò anche questa sera.