Senigallia Atto

Incongruità della scelta del litorale marino per ospitare la manifestazione Senigallia Beach Cross

Interrogazione del Consiglio Comunale del 21 gennaio 2020

Presentazione
Discussione
21.1.2020
  • 3.2.2020
  • risposta
    (in 13 giorni)

Proponenti

Diritti al Futuro, per tramite i propri rappresentanti istituzionali nel corso degli ultimi mandati amministrativi, è stata protagonista di una stagione che ha visto promuovere e sancire negli strumenti urbanistici ed economici di rango comunale il principio della progettazione differenziata del litorale cittadino, che vede la presenza di tratti di spiaggia più antropizzati accanto a tratti di spiaggia dove paesaggio e tutela ambientale e paesaggistica hanno trovato assoluta centralità. Il progetto di tutela del paesaggio dunale e della promozione della biodiversità (che trova la fenomenologia più rappresentativa nella presenza del volatile Fratino, che vive e nidifica sul nostro litorale) sono stati nostri cavalli di battaglia, che hanno portato cittadini, turisti e migliaia di giovani studenti (con le linee di sviluppo del Piano dell'Offerta Formativa Territoriale) ad apprezzare e conoscere la bellezza e la ricchezza di uno dei luoghi più pregiati della nostra città: la spiaggia, che ha reso la nostra città conosciuta ed apprezzata a livello nazionale ed internazionale. In questa stagione politica - amministrativa crediamo che si sia raggiunto il punto di equilibrio più alto tra le diverse esigenza di tipo paesaggistico, ambientale, economico, turistico, ma ravvediamo anche che il rischio della decadenza e dello squilibrio verso scelte di sempre maggiore aggressione e di liberalizzazione dell'uso di un bene come la spiaggia, che ricordiamo è di proprietà pubblica, siano pericolosamente emergenti. Oggi il cittadino e il turista, arrivando sul litorale cittadino, trovano una proposta di utilizzo differenziato, hanno la sacrosanta possibilità di poter usufruire di servizi di balneazione e attrezzatura all'avanguardia nel periodo estivo, ma anche la possibilità di godere e di utilizzare la spiaggia libera, di prendere visione senza ingombri dell'orizzonte e della battigia dove il mare e la spiaggia giocano ad incontrarsi e a perdersi. Abbiamo condotto e vinto nel recente passato una battaglia volta ad evitare la creazione di muri e la privatizzazione del litorale, come invece è accaduto sulle coste di alcune regioni italiane tristemente note. Allo stesso modo abbiamo partecipato alla costruzione di un modello di città turistica capace di attrarre migliaia di turisti e di proporre eventi culturali e di intrattenimento anche per i cittadini caratterizzati da pluralismo, qualità, diversificazione che rendono la nostra città un punto di riferimento della Regione Marche, riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Tuttavia questo non ci basta e crediamo che – per evitare di avviare una stagione che anticipi i tempi della decadenza dopo tanto successo - sia urgente mantenere iscritti nell'agenda dell'amministrazione comunale i paradigmi della qualità e della coerenza sistemica nelle scelte strategiche e quotidiane. In questo senso crediamo che - se da un lato in ossequio al principio del pluralismo e della ricchezza della proposta e dell'offerta - la pratica del motocross in fruizione per gli spettatori e in pratica per gli sportivi debba trovare sostegno e diritto di cittadinanza a Senigallia, - d'altro canto pensiamo che il luogo scelto per la manifestazione "Senigallia Beach Cross" sia incongruo, non coerente con le linee programmatiche di questa amministrazione e di scarsa qualità per l'immagine complessiva della città. Il conflitto che si crea tra chi vuole praticare motocross e cittadini che hanno a cuore una spiaggia tutelata e circondata dai suoni della natura e dalla qualità del paesaggio e dell'ambiente è una questione che ci sta a cuore e che vorremmo vedere risolta nelle prossime stagioni con una collocazione di questa manifestazione in altri spazi più adeguati ad accoglierla. Siamo certi che la giunta comunale si adopererà al termine della stessa manifestazione per il miglior ripristino del tratto di litorale movimentato dalle ruspe in questo periodo e non abbiamo dubbio che ciò verrà rendicontato alla comunità locale, tuttavia proprio per evitare in futuro situazioni conflittuali e sistematicamente incongrue di questo tipo e per sancire che la spiaggia è un luogo tra i più pregiati della città di Senigallia ci faremo carico di proporre dal prossimo mandato amministrativo delle "Linee guida per promuovere scelte di qualità nell'autorizzare manifestazioni sui tratti di spiaggia libera cittadina": un documento di natura politica - amministrativa che vorrà indirizzare la futura Giunta ad autorizzare eventi che siano in coerenza sistemica con la flora, la fauna, la biodiversità, il paesaggio, la quiete e la bellezza della spiaggia di velluto e crediamo che tra queste non possa essere ricompreso il motocross.

 

Distinti saluti

 

Risposta

Gentile Consigliere faccio seguito all'interrogazione scritta a risposta scritta pervenuta il 21 gennaio corrente relativa all'oggetto e al riguardo Le riferisco che condivido le considerazioni e le riflessioni contenute nella Sua interrogazione e al riguardo vorrei dire che su questo tema il Comune di Senigallia ha da tempo manifestato una concreta attenzione e sensibilità.

Mi riferisco alla variante per le zone costiere con l'abbassamento degli indici edificatori e il divieto per nuove costruzioni; alla scelta di mantenere oltre sette chilometri di spiaggia libera, alla ricostruzione dell'ambiente dunale che ha permesso il ritorno e la nidificazione del fratino (Charadrius alexandrinus).

Riguardo al tema dell'ambiente dunale e del faccio presente che già più di dieci anni fa l'Amministrazione comunale di cui facevo parte con deliberazione di Giunta Municipale n. 2 del 7 gennaio 2010 approvava il progetto sperimentale di ripristino e gestione dell'ambiente dunale senigalliese redatto dallo Studio Naturalistico Diatomea in collaborazione con il Gruppo Società e Ambiente con la finalità di “recuperare e valorizzare l'ambiente dunale costiero naturalistico in cui sono presenti diverse specie floristiche e faunistiche, preservandone la biodiversità”.

Tra le molte azioni e i diversi obiettivi previsti dal provvedimento e poi attuati compare, per quanto riguarda la questione in argomento un “uso sostenibile della spiaggia (tutela dei nidi di fratino, rispetto dei camminamenti in spiaggia per evitare di calpestare la vegetazione, evitare di porre gli ombrelloni sulle dune).

Come si vede l'attenzione per l'ambiente ha trovato nel Comune una attenzione reale e concreta.

Ora l'evento sportivo che la città ha ospitato e per il quale Lei ritiene sia opportuno immaginare un luogo diverso per il suo svolgimento è stato autorizzato ponendo tutta una serie di precise e dettagliate prescrizioni volte a tutelare la spiaggia nel senso più ampio del termine.

Infatti, alla A.S.D. Green Race Mx è stata autorizzata una occupazione di una porzione dell'arenile di Lungomare Mameli per complessivi 600 metri quadrati e con le seguenti prescrizioni: utilizzazione dell'area occupata nel rispetto delle indicazioni contenute nel piano degli arenile; l'obbligo di eseguire la pulizia dell'area in concessione per tutto il periodo di occupazione; divieto di accesso nelle aree dove sono presenti le dune e le piante e che sono delimitate da paletti e corde; messa in atto tutte le cautele possibili per limitare il disturbo al Fratino che potrebbe stanziare sul litorale.

Alla luce di quanto sopra esposto e relativo all'evento sportivo denominato Senigallia Beach Cross posso assicurarLe che il Comune ha operato per assicurare da un lato lo svolgimento della manifestazione e dall'altro l'assoluto rispetto della natura del luogo.

Resta fermo che in futuro potranno essere prese in considerazione altri luoghi in cui ospitare le gare di moto cross.

Colgo l'occasione per porgerLe i più cordiali saluti.