Senigallia Atto

Provvedimenti in merito ad olezzi che pervadono il centro città

Interpellanza del Consiglio Comunale del 04 settembre 2019

Presentazione
Discussione
4.9.2019
  • 4.9.2019
  • risposta

Proponenti

Il Consigliere SARDELLA (PD): dico subito che avrei voluto presentare anche io un’interpellanza sull’opera prevista al Cesano di cui si è parlato abbondantemente prima, prendo atto dell’orientamento espresso dal Sindaco dell’Amministrazione comunale, di stralciare in buona sostanza quindi di fornire parere negativo dell’amministrazione [si registra un contraddittorio fuori microfono] l’iter prevede la Conferenza dei Servizi quindi o il privato ritira la proposta ma se il privato non la ritira comunque va in conferenza dei servizi e lì l’Amministrazione comunale dovrà fornire un parere che immagino comunque a questo punto sarà in maniera motivata un parere negativo in quanto ritengo che l’intervento non sia conforme a quello che prevede il PRG della città di Senigallia e quello che è da un punto di vista politico lo sviluppo previsto per quella zona, quindi comunque ringrazio il Sindaco della risposta. Dico una brevissima considerazione che comunque quando c’è un prodotto e tutti inseguiamo l’aumento del prodotto è evidente che un prodotto che aumenta nel giro di pochi anni poi diventa un rifiuto e che i rifiuti comunque devono essere gestiti con la prospettiva di essere il più possibile recuperati, i famosi rifiuti zero. Chiudo qui la premessa perché la mia interpellanza è comunque relativa a presumibilmente qualcosa che riguarda i rifiuti. In numerose sere estive Sindaco, molti l’avranno notato, la città, in particolar modo nelle zone vicine al fiume Misa quando comincia a spirare la brezza di terra, viene invasa da un olezzo veramente fastidioso, è capitato molto spesso questa estate devo dire, un olezzo probabilmente che proviene da una fonte di produzione di questa puzza, non so se siano discariche o allevamenti o cos’altro, però ritengo che si superi quella che è la normale tollerabilità, ci sono delle sere in Via Carducci in cui le persone cenano in quella meraviglia che è via Carducci invase da questo da questo olezzo, quindi chiedo se l’Amministrazione comunale è a conoscenza del problema, se è a conoscenza del problema se sono stati interessati gli enti preposti e in particolar modo l’ARPAM, se il livello di queste immissioni che io ritengo nocive sia stato misurato, se è superato e se in questo caso siano state date delle prescrizioni adatte al produttore delle emissioni, perché come città turistica oggettivamente non ce lo possiamo permettere.
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Risposta

Il SINDACO: non è una doppia interrogazione, la riconduciamo allo stesso oggetto. La provincia che autorizza impianti, uno in variante può autorizzare come quello del Cesano, lo dico per amore di verità perché qui si continua a mistificare tutto, ovviamente non da parte sua, perché non è che si può presentare un progetto ai cittadini che viene bocciato dalla stessa provincia, loro han presentato un progetto a dicembre dello scorso anno che noi non abbiamo visto, questo per rispondere a chi continua sempre a mistificare, che è quello poi che è stato distribuito alla stampa che noi non avevamo visto perché la stessa provincia ha detto questo non va bene, quello che per la provincia è assoggettato a VIA dopo gli approfondimenti con la provincia e non con noi è quello che è arrivato il 28 di agosto. Oggi che giorno è? 4 settembre, io il 29 di agosto ho convocato l’assemblea pubblica a Cesano, io, ero a Vieste, chiaro? Lo dico perché i dirigenti nazionali bisogna che stanno con i piedi per terra, perché volevo anch’io capire bene, quindi fermata questa partita che comunque lo dico per i Consiglieri comunali è attinente al Vallone, e ha attinenza, comunque siccome era in variante al Piano Regolatore anche se il percorso della conferenza dei servizi fosse stato autorizzatorio e quindi avrebbe permesso di uscire con un parere positivo, l’ultima parola, lo dico per tutti i Consiglieri, spettava al Consiglio comunale, quindi non è un SUAP e comunque per amore di verità e anche per far chiarezza perché se no qualcuno pensa che io stia scherzando, l’Amministrazione chiede all’impresa il ritiro della pratica che è depositata in provincia e io vi garantisco che questo avverrà, non aspetto la conferenza dei servizi o vedremo, non vedremo niente, chiediamo questo perché non ci sono le condizioni e io penso che un’impresa seria non ha voglia di mettersi contro il mondo penso, qualcun altro invece sì e non sono strabico. Quell’odore l’abbiamo fatto verificare, arriva dal nostro entroterra nella zona del Vallone rispetto al quale c’è un impianto che noi non abbiamo autorizzato e nessuno ha chiesto mai nulla e non sono amici miei, forse di Sartini sì ma i miei no e rispetto al quale stiamo facendo tutto il possibile e in questo momento non posso andare oltre perché stiamo mettendo a posto con la provincia, io ho mandato tutto in Procura, intanto così almeno sia chiaro già da tempo, guardo il consigliere Mandolini perché ha fatto sempre da tag lì e quindi ci ha tenuto sempre sotto controllo, anche con qualche difficoltà perché è stata autorizzata per un quantitativo poi han chiesto un altro poi noi l’abbiamo bloccata e poi adesso stiamo preparando gli atti per metterci nelle condizioni di muoverci in modo adeguato perché non è certo che quell’odore provenga da lì ma stante le segnalazioni dei nostri concittadini del Vallone che fungono anche meglio dei rilevatori dell’ARPAM ci sia una buona possibilità e quindi ci stiamo lavorando, però la tengo informata perché sono cose di questi giorni, grazie e mi perdoni consigliere però non posso essere proprio esplicito perché stiamo preparando gli atti.
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Replica

Il Consigliere SARDELLA (PD): per ringraziare il Sindaco della risposta, immagino che ci sia una fase istruttoria coperta da segreto amministrativo, le chiedo di tenere informato questo Consiglio perché immagino che delle rilevazioni a questo punto siano state fatte e vorrei conoscerne comunque l’esito e anche di questa istruttoria in corso. Ribadisco è una immissione che la città non può in alcun modo, adesso apprendo del Vallone che è interessato, quindi il Vallone e la città turistica non può in alcun modo tollerare.
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