Senigallia Atto

Segnaletica nei cantieri ex-pinetina, Cesano e Villa Baviera

Interpellanza del Consiglio Comunale del 26 ottobre 2017

Presentazione
Discussione
26.10.2017
  • 26.10.2017
  • risposta

Proponenti

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): questa è un’interrogazione in merito all’allestimento del cantiere sito sul parcheggio di Villa Baviera e sul cantiere sito sul Lungomare Cesano Strada Prima. Premesso che in data 16 ottobre 2017 le Consigliere Palma e Martinangeli hanno inoltrato al Presidente del Consiglio un’interrogazione a risposta scritta in merito all’assenza delle segnalazioni obbligatorie sul cantiere della Pinetina di viale Bonopera che è stato allestito appunto per l’abbattimento delle 60 essenze arboree esistenti e la successiva realizzazione di un parcheggio e che per questa interrogazione a risposta scritta siamo ancora ovviamente in attesa della risposta, che abbiamo invece constatato nel contempo l’assenza delle segnalazioni obbligatorie suddette anche in altri cantieri del territorio comunale, in particolare nell’area di riqualificazione urbana denominata incrocio della penna in viale Leopardi, nel centro antico di Senigallia, nello specifico all’interno del parcheggio di Villa Baviera nonché a Cesano in Strada Prima in corrispondenza dei lavori attualmente in corso relative all’abbattimento di 56 essenze arboree per il rifacimento di marciapiedi e panchine. Sappiamo che il DPR 380/2001 all’articolo 27 comma 4 prescrive l’obbligo di esposizione del cartello di cantiere con i dati sui lavori da eseguire e le relative autorizzazioni, sappiamo che il suddetto cartello di cantiere nel caso di lavori pubblici deve avere dimensioni minime di un metro di base e 2 metri di altezza in base a quanto dichiarato e indicato nella circolare del Ministero dei Lavori Pubblici 1729 del primo giugno 1990. Sappiamo che nel caso di appalti pubblici devono essere specificati nel cartello di cantiere anche la scomposizione dell’importo dei lavori tra opere a base d’asta e oneri sicurezza, le categorie di lavoro eseguite, il ribasso d’asta, il responsabile del procedimento, la durata dei lavori. Considerato che ai sensi dell’articolo 118 comma 5 del decreto legislativo 163/2006 il cartello di cantiere deve contenere l’indicazione dei subappaltatori, le categorie dei lavori, i dati identificativi delle imprese, che ai sensi dell’articolo 12 del decreto ministeriale sviluppo economico del 22 gennaio 2008 numero 37 il cartello di cantiere deve contenere l’indicazione delle imprese installatrici e dei progettisti degli impianti tecnici, che ai sensi dell’articolo 90 comma 7 del decreto legislativo 81/2008 il cartello di cantiere deve contenere l’indicazione del coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori, tenuto conto che contemporaneamente alla consegna dei lavori è quindi necessario che l’impresa esecutrice delle opere predisponga il cartello di identificazione dei lavori da installare in prossimità dell’accesso al cantiere, tale cartello dovrà indicare tutta una serie di elementi che abbiamo indicato nell’interrogazione cioè il tipo di opera da realizzare, l’importo delle opere, la modalità di realizzazione, la stazione appaltante e tutto il resto, considerato infine che nella sede dei cantieri sono ad oggi visibili soltanto delimitazioni della zona dei lavori, i cartelli di divieto di sosta e di accesso e i cartelli di lavori in corso e non invece il cartello di cantiere e il cartello di identificazione dei lavori in violazione delle norme in premessa riportate. Tutto ciò considerato e premesso chiedo al Sindaco e all’Assessore competente perché non sia stato esposto il cartello di cantiere obbligatorio ai sensi del DPR 380/2001 e mi riferisco ai cantieri della Penna e di Cesano perché per quanto riguarda viale Bonopera è stata fatta un’interrogazione a risposta scritta, perché non sia stato esposto il cartello di identificazione dei lavori obbligatori ai sensi della circolare del Ministero dei Lavori Pubblici 1729 del primo giugno 1990 e se intendono sanzionare i responsabili della non ottemperanza alle prescrizioni di legge in base a quanto richiamato all’articolo 27 sempre del DPR 380/2001 e dal testo unico per l’edilizia, quindi chiediamo cortesemente una risposta.
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Risposta

L’Assessore MONACHESI: grazie consigliera perché mi permette di portare un po’ di chiarezza sulle normative che noi regolarmente e anche certificati dalle verifiche effettuate dai vari enti deputati al controllo dei cantieri ci attestano in questi giorni come sempre. Bisogna portare un po’ di chiarezza perché fare un elenco di normative, elencare una serie di articoli e specificare cosa prevedono senza metterli all’interno di un contesto corretto a mio avviso crea semplicemente un grandissimo caos che non aiuta nessuno, allora provo ad aiutare lei Consigliere e ad aiutare chi ci ascolta a capire perché i cartelli non ci sono. L’incrocio della penna tanto per essere chiari, e quindi parliamo dell’area di riqualificazione urbana denominata incrocio della penna è un cantiere privato, partiamo da questo, perché le normative sono diverse per il privato e per il pubblico, intanto dobbiamo dire questo, quindi è un cantiere privato, è un cantiere privato che in questo momento si occupa esclusivamente di bonificare il terreno, non ha ancora aperto nessun tipo di pratica legata all’urbanizzazione dell’area, anche questo bisogna dirlo perché è completamente diverso, cioè tutti gli articoli che lei ha elencato e enunciato non si applicano nel caso in cui sia un lavoro, in questo caso bonifica del terreno, e non legato alle norme urbanistiche, quindi il quadro normativo in cui si opera non è solamente quello da lei descritto ma è molto più complesso perché c’è effettivamente il DPR 380 del 2001 che regola soprattutto l’attività dell’edilizia privata legata all’urbanistica, poi c’è il DL 50/2016 che è contenuto all’interno del codice degli appalti che supera e cancella, lo segni Consigliere Martinangeli, supera e cancella quello da voi citato cioè il 163 del 2006, lo segni perché adesso deve andare a guardare quest’altro che è un po’ diverso, poi c’è il codice della strada naturalmente e il regolamento edilizio comunale. Tutte queste norme vanno a comporre gli atti che devono seguire le aziende in questo caso o il Comune in altri casi. Per la curva della penna ripeto non c’è necessità di cartello anche se come potrete vedere noi abbiamo chiesto comunque al privato di esporlo e diciamo che una parvenza di cartello in questo momento c’è anche se non è quello che sarà obbligatoriamente esposto nel momento in cui cominceranno i lavori di urbanizzazione. Per quello che riguarda invece l’abbattimento degli alberi sì effettivamente parliamo di quelli del Cesano però un po’ ci mettiamo dentro anche quelli della pinetina perché poi parliamo di 60 essenze arboree, anche qui c’è un po’ di confusione però va bene lo stesso e allora cerco di farvi capire anche lì perché non ci sono i cartelli. I cartelli non ci sono perché gli abbattimenti degli alberi sono da considerare, come prevede il codice della strada, siccome noi ottemperiamo a delle ordinanze relative alla sicurezza quindi ottemperiamo e delle ordinanze e seguiamo il codice della strada, quindi cosa dice il codice della strada? Il codice della Strada dice che se l’intervento è inferiore ai 7 giorni lavorativi non è necessario il cartello, quindi se voi avete seguito i lavori saprete che gli abbattimenti del Cesano sono durati tre giorni e l’abbattimento della pinetina 4, quindi il cartello non c’era e non ce n’era bisogno mentre invece se voi andate a Cesano adesso che sono cominciati i lavori di urbanizzazione, quindi i lavori stradali, quindi marciapiedi eccetera eccetera vedrete che c’è il cartello perché oggi è giusto metterlo e quindi lo troverete. Per quello che riguarda soprattutto i cartelli relativi agli abbattimenti volevo rassicurare tutti che abbiamo avuto controlli praticamente di tutti gli organi deputati alla verifica e tutti quanti hanno controllato naturalmente anche l’esposizione del cartello se era necessario no tra le altre cose e tutti quanti hanno certificato la correttezza della pratica. Tra l’altro adesso ultimo per dirle che non ho seguito i suoi punti ma è chiaro che non si intende sanzionare nessuno perché è tutto in regola, ma comunque se anche avessimo dovuto sanzionare qualcuno in questo caso non sarebbe applicabile assolutamente il DPR 380 che prevede naturalmente il penale perché tutti i lavori che lei ha elencato sono soggetti ad una eventuale SCIA e quindi la sanzione al limite sarebbe stata pecuniaria ma non certo una sanzione penale. Si dà atto che entra il Consigliere Beccaceci: Presenti con diritto di voto n. 17.
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Replica

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): le normative che abbiamo indicato quindi non si applicano nei casi dei cantieri di Senigallia a cui abbiamo fatto riferimento, noi verificheremo questa cosa e sono contenta che abbia portato chiarezza perché è suo dovere Assessore visto che io l’ho richiesta proprio in tal genere, le nostre sono interrogazioni proprio per sapere che tipo di attività fa l’amministrazione, non è che l’Assessore debba aiutare il Consigliere Martinangeli, l’Assessore deve rispondere alla cittadinanza perché al momento la cittadinanza non ha potuto sapere né che ditta è intervenuta né in base a quale procedura sia stata incaricata, né diciamo se ci fossero delle norme di sicurezza applicate, né quali erano gli importi dei lavori, i cittadini al momento non hanno saputo niente quindi ovviamente lo possono sapere solamente facendo degli accessi agli atti, quindi ci sembrava molto semplice fare un’interrogazione di questo genere anche perché ci sono degli obblighi di legge in materia di cantieri, andremo a verificare se quelli erano esonerati. Mi dice comunque che nel cantiere della penna adesso voi avete comunque chiesto di esporlo, se potessi rivolgere una nuova domanda le direi se non erano necessari perché ha chiesto di esporli? Poi a Cesano non ci sono i cartelli perché lo prevede il codice della strada inferiore a sette giorni, non ho conteggiato in quanti giorni i lavori a Cesano sono stati fatti poi dice comunque tutti quanti hanno verificato, non ha però specificato a chi si riferisce quando dice tutti quanti, quindi non mi ritengo assolutamente soddisfatta.
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