Senigallia Atto

Manutenzione caditoie nel quartiere Cesanella

Interpellanza del Consiglio Comunale del 20 giugno 2014

Presentazione
Discussione
20.6.2014

Proponenti

Si dà atto che esce il Presidente del Consiglio Monachesi che viene sostituito dal Vice Presidente Cicconi Massi: Presenti con diritto di voto n. 18.

Il Consigliere CAMERUCCIO (NCD): io rivolgo l’interpellanza all’Amministrazione nella figura del vice Sindaco e comunque ritengo che anche il Sindaco la questione la conosca, anche perché è una vicenda che comunque si verifica, il Sindaco conosce tutto proprio perché il Sindaco non può non conoscere e non sapere in quanto Sindaco. La questione riguarda anche quella purtroppo ciò che è avvenuto i giorni scorsi con il maltempo ugualmente, in particolare la pioggia, con particolare riferimento al quartiere della Cesanella. Noi vediamo sistematicamente e periodicamente chiaramente una problematica a margine e minore rispetto ai tragici fatti del 3 maggio che però in diverse zone della città talvolta, quando ci sono piogge abbondanti o meno abbondanti, si verificano allagamenti nelle strade o in zone limitrofe fino alle abitazioni nella zona sud verso Marzocca, in altre zone della città e del centro e anche nella zona nord, in quella fattispecie la Cesanella così come qualche giorno fa. Ci sono capitato, ho visto, alcuni residenti me l’hanno fatto presente, quindi l’avevo già posta la questione qualche tempo fa ricordando come a questo proposito fosse comunque necessario e prioritario, vice Sindaco, programmare e organizzare e mettere in atto praticamente la pulizia di tutte le caditoie della città per la raccolta delle acque piovane, di tutte le caditoie per la raccolta delle acque piovane, così come da venti trent’anni nella zona della Cesanella gli interventi di rifacimento dei sottoservizi sotto forma di fognature o marciapiede o quant’altro sono in attesa e ancora però sono lì con problematiche che si ripetono e i cittadini chiaramente sono esasperati da questa situazione, in particolare alcune vie, io ricordo la via Botticelli, la via Tintoretto ed altre vie limitrofe sempre della zona Cesanella con problemi per la viabilità e anche per le stesse abitazioni in qualche caso. Addirittura per il fatto che il manto stradale è rovinato, talvolta si rappezzano le buche, con l’asfalto e con la finitura che viene messa sopra e questa con la pioggia magari o con il tempo scivola via e va ad otturare le stesse caditoie, è un problema pratico, reale, è un problema grosso che però si verifica e che chiaramente l’altra sera si è riverificato di tutta evidenza per effetto degli effetti atmosferici piovosi che si sono verificati per cui chiedo di intervenire quanto prima e chiedo se già l’Amministrazione si sia attivata e in che tempi intende dare corso a questi interventi di manutenzione ordinaria e comunque addirittura gli interventi strutturali ricordando anche lo stanziamento nel bilancio di due anni fa proprio per la zona della Cesanella proprio per i sottoservizi e quindi anche per i manti stradali e per la rete fognaria e i marciapiedi.

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Risposta

L’Assessore MEME’: saluto tutti, saluto anche chi ci ascolta per radio. Grazie Consigliere per darmi modo di raccontare un po’ quello che è successo due giorni fa alla Cesanella durante una pioggia particolarmente abbondante che ha colpito quel luogo. Parto da una considerazione di carattere generale, le zone interessate da questo tipo di fenomeno, ovverosia da un allagamento che è stato di entità di circa quindici - venti centimetri, ha interessato via Tintoretto, via Botticelli, piazzale Michelangelo e via Giacosa. Dico con molta precisione questo perché durante l’evento e al termine dell’evento l’Amministrazione era già sul posto con sia il personale della polizia municipale sia con i volontari ma c’era anche il sottoscritto e in tempo quasi reale è arrivato anche l’autospurgo di Agostinelli proprio per verificare quelle situazioni puntuali che lei Consigliere rappresentava. Tengo a precisare però che l’otturazione delle caditoie era un fenomeno superficiale dovuto al materiale che purtroppo l’acqua copiosa porta vicino alle caditoie e non all’otturazione completa delle caditoie come qualche volta potrebbe sembrare. Questo lo dico perché l’Amministrazione anche nei quartieri oggetto dell’alluvione, quindi parlo della zona rossa, ha provveduto e sta provvedendo quasi quotidianamente a ripulire sistematicamente le caditoie che risultano non pienamente funzionanti. Dico questo perché? Perché sempre a Cesanella un’altra via, via Giotto, che aveva gli stessi problemi di via Botticelli e di via Tintoretto, siccome è stata ristrutturata prima del blocco dovuto al patto di stabilità con un investimento importante non ha più questi problemi e l’Amministrazione, lo ricordo a tutti perché poi era a bilancio nel 2011, ha dovuto stralciare la manutenzione straordinaria di via Tintoretto e via Botticelli che avrebbe fatto superare in modo definitivo questo problema purtroppo per ottemperare al patto di stabilità. Questo lo tengo a precisare perché occorre ricostruire un po’ i fatti. Dopodiché strutturalmente questo problema lo andremo a risolvere comunque con la realizzazione del sottopasso pedonale che dovrà collegare il piazzale Michelangelo a via Tolomeo, questo perché? Perché quando verrà spinto sotto alla Statale Adriatica il manufatto che rappresenta chiaramente lo sbocco e quindi il collegamento tra il piazzale e la via stessa saranno anche rifatte le stazioni di sollevamento e quel sottopasso servirà proprio da vasca di raccolta, chiaramente i suoi pozzetti adibiti a tenere la falda bassa proprio per portare via con maggiore puntualità le acque di superficie che si vanno a registrare in quella superficie vasta. Dico anche che l’Amministrazione ha già provveduto a risolvere un altro problema che era una delle concause, ovvero sia la fila dei pioppi che insisteva lungo la statale Adriatica sono stati rimossi perché anche quelli, soprattutto in caso di temporale, ovvero sia quando le precipitazioni erano supportate anche da vento forte andavano proprio a formare quel velo di foglie che otturavano in modo assoluto le caditoie. L’amministrazione su quel tratto di città è particolarmente attenta, è stata attenta anche durante quel fenomeno di pioggia, tant’è vero che quel fenomeno è iniziato circa alle otto e mezzo - otto e quaranta, alle dieci le strade erano completamente libere da tutte le acque di superficie, questo lo dico perché in questo momento siamo particolarmente attenti a tranquillizzare la cittadinanza rispetto a situazioni che purtroppo ci vengono con molta frequenza annunciate e poi magari noi aumentiamo il livello giustamente di guardia ma che invece magari occupano un solo pezzetto della superficie del nostro Comune, quindi è chiaro che siamo impegnati in questo tenendo conto che le risorse che abbiamo a disposizione sono quelle che tutti noi conosciamo.

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Replica

Il Consigliere CAMERUCCIO (NCD): io prendo atto della risposta cha ha dato l’assessore, non ho ben capito i tempi per la realizzazione di questo sottopasso a cui è rimandata la soluzione del problema, un problema chiaramente che ricordo oramai non è che parte dal 2010, è un problema che di fatto oramai ci si porta dietro da venti - trent’anni almeno così per tutta la zona e quindi aspetto la soluzione di carattere di manutenzione ordinaria così come di intervento strutturale, per cui sollecito in maniera forte da questo punto di vista affinché si proceda quanto prima ad una soluzione di quel tipo anche perché anche in passato altre zone in corrispondenza della Statale hanno avuto delle problematiche per cui il Comune ha dovuto dare anche dei risarcimenti a dei privati, per cui mi sembra oramai intervenire in maniera definitiva e dare una soluzione a questa problematica che comunque c’è e c’è da troppo tempo per cui ci vuole una soluzione strutturale e in maniera definitiva e ne riparleremo quindi in occasione del Bilancio preventivo le prossime settimane.

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