Senigallia Atto

Salvaguardia degli equilibri di bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022 e variazione di bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2020/75 del 26 novembre 2020

Presentazione
Approvazione
26.11.2020

Firmatari

  • Ilaria Bizzarri
    Assessore con delega a bilancio, risorse finanziarie, patrimonio
    Monitorato da 2 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 75 
Seduta del 26/11/2020
OGGETTO:	SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO ARMONIZZATO 2020/2022 E VARIAZIONE DI BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO ARMONIZZATO 2020/2022.
L’anno duemilaventi addì ventisei del mese di novembre alle ore 15:30 nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta ordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Giuliani Ludovica*-2 Ansuini Andrea *-15 Liverani Marcello*-3 Antonelli Daniela-*16 Montesi Massimo*-4 Barucca Alessandra*-17 Olivetti Massimo*-5 Beccaceci Lorenzo*-18 Pagani Stefania-*6 Bello Massimo*-19 Pergolesi Enrico*-7 Bernardini Anna Maria*-20 Piazzai Rodolfo-*8 Bomprezzi Chantal*-21 Pucci Lucia*-9 Brescini Angelica*-22 Rebecchini Luigi*-10 Campanile Gennaro-*23 Romano Dario*-11 Carletti Andrea*-24 Schiavoni Floriano*-12 Crivellini Filippo*-25 Tomassoni Silvia*-13 Da Ros Davide*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 21

 Malih MohamedConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bizzarri Ilaria, Cameruccio Gabriele, Campagnolo Elena, Canestrari Alan, Petetta Cinzia, Pizzi Riccardo, Regine Nicola.
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Bello Massimo nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano.
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Brescini Angelica; 2° Bernardini Anna Maria;  3° Romano Dario.




Il Presidente del Consiglio BELLO enuncia l’argomento iscritto al punto 7 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO ARMONIZZATO 2020/2022 E VARIAZIONE DI BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO ARMONIZZATO 2020/2022  e concede la parola all’Assessore al bilancio per la relazione introduttiva.

….. ….. omissis ….. ……

Il Presidente del Consiglio BELLO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 7 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come emendata in corso di seduta, che viene approvata con 15 voti favorevoli, nessun voto contrario, 6 astenuti (Angeletti, Beccaceci, Bomprezzi, Giuliani, Pergolesi, Romano), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio BELLO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo, che viene approvata con 15 voti favorevoli, nessun voto contrario, 6 astenuti (Angeletti, Beccaceci, Bomprezzi, Giuliani, Pergolesi, Romano), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
Visto l’argomento iscritto al punto 7 dei suoi lavori;

Udita la relazione dell’Assessore al bilancio, Ilaria Bizzarri;

RICHIAMATE le proprie deliberazioni:
·	n. 113 del 19.12.2019 avente ad oggetto: Approvazione del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022 di cui all’allegato 9 al D.Lgs. n. 118/2011;
·	n. 25 del 27.05.2020 di approvazione del Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2019 ai sensi dell’art. 227 del D.Lgs. n. 267/2000;

RICHIAMATI, altresì, gli atti di variazione del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022 ad oggi adottati ai sensi dell’art. 175 del D.Lgs. n. 267/2000;

RICORDATO l’art. 193 del D.Lgs. n. 267/2000, comma 2, il quale prevede che Con periodicità stabilita dal regolamento di contabilità dell’ente locale, e comunque almeno una volta entro il 31 luglio di ciascun anno, l’organo consiliare provvede con delibera a dare atto del permanere degli equilibri generali di bilancio o, in caso accertamento negativo, ad adottare, contestualmente:
o	le misure necessarie a ripristinare il pareggio qualora i dati della gestione finanziaria facciano prevedere un disavanzo, di gestione o di amministrazione, per squilibrio della gestione di competenza, di cassa ovvero della gestione dei residui;
o	i provvedimenti per il ripiano degli eventuali debiti di cui all’art. 194;
o	le iniziative necessarie ad adeguare il fondo crediti di dubbia esigibilità accantonato nel risultato di amministrazione in caso di gravi squilibri riguardanti la gestione dei residui.;

RICHIAMATO l’art. 54, comma 1, del D.L. n. 104/2020 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 126/2020, il quale, in considerazione delle condizioni di incertezza sulla quantità delle risorse disponibili per gli enti locali conseguenti all’emergenza epidemiologica da COVID-19, modificando l’art. 107 comma 2, del D.L. n. 18/2020 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 27/2020, differisce al 30 novembre 2020 il termine per la deliberazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio 2020/2022 di cui al predetto art. 193, comma 2, TUEL;

RICHIAMATO l’art. 106, comma 1, primo e secondo capoverso, del D.L. n. 34/2020 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 77/2020, il quale prevede che Al fine di concorrere ad assicurare ai comuni, alle province e alle città metropolitane le risorse necessarie per l’espletamento delle funzioni fondamentali, per l’anno 2020, anche in relazione alla possibile perdita di entrate connesse all’emergenza COVID-19, è istituito presso il Ministero dell’Interno un fondo con una dotazione di 3,5 miliardi di euro per il medesimo anno, di cui 3 miliardi di euro in favore dei comuni e 0,5 miliardi di euro in favore di province e città metropolitane. Con decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, da adottare entro il 10 luglio 2020, previa intesa in Conferenza stato città ed autonomie locali, sono individuati criteri e modalità di riparto tra gli enti di ciascun comparto del fondo di cui al presente articolo sulla base degli effetti dell’emergenza COVID-19 sui fabbisogni di spesa e sulle minori entrate, al netto delle minori spese, e tenendo conto delle risorse assegnate a vario titolo dallo Stato a ristoro delle minori entrate e delle maggiori spese, valutati dal tavolo di cui al comma 2;

PRESO ATTO che, ai sensi di quanto previsto dall’art. 106, comma 1, terzo capoverso, del D.L. n. 34/2020 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 77/2020, al Comune di Senigallia è stata già erogata la somma di euro 914.502,13 a titolo di acconto sulle somme spettanti;

VISTO il decreto del Ministero dell’Interno del 24.07.2020 con il quale è stato attuato il riparto definitivo del fondo di cui al predetto art. 106 del D.L. n. 34/2020 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 77/2020, tenendo conto delle somme già erogate a titolo di acconto;

PRESO ATTO che l’importo del saldo spettante al Comune di Senigallia è pari ad euro 1.806.150,13, come risulta dalla tabella A allegata al predetto decreto ministeriale;

RICHIAMATO l’art. 39, comma 1, del D.L. n. 104/2020 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 126/2020 che ha incrementato la dotazione dello fondo previsto dall’art. 106 del D.L. n. 34/2020 di 1.670 milioni di euro per l’anno 2020, di cui 1.220 milioni di euro in favore dei comuni e 450 milioni di euro in favore di province e città metropolitane, ai fini del ristoro delle perdite di gettito connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, al netto delle minori spese e delle risorse assegnate dallo Stato a compensazione delle minori entrate e delle maggiori spese;

PRESO ATTO che il tavolo tecnico istituito dal Ragioniere Generale dello Stato ai sensi del predetto art. 106 del D.L. n. 34/2020 ha ritenuto opportuno, tenuto conto della perdurante situazione emergenziale sanitaria ed economica, procedere all’erogazione di un acconto di 500 milioni di euro, di cui 400 milioni di euro a favore dei comuni e 100 milioni di euro a favore delle province e città metropolitane, a valere sulle risorse previste dal menzionato art. 39 del D.L. n. 104/2020;

VISTO l’Allegato B al decreto del Ministro dell’Interno dell’11.11.2020, il quale contiene il riparto, a titolo di acconto, del fondo di cui all’art. 39, comma 1, del D.L. n. 14 agosto 2020, n. 104;

PRESO ATTO che l’importo spettante al Comune di Senigallia è pari ad euro 176.532,33;

RICHIAMATO il D.L. n. 104/2020 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 126/2020 relativamente agli articoli di seguito elencati:
·	art. 40 in tema di ristoro imposta di soggiorno, che incrementa di 300 milioni di euro per l’anno 2020 il fondo di cui all’art. 1, comma 180, del D.L. n. 34/2020 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 77/2020;
·	art. 78, il quale dispone in tema di esenzione dal versamento della seconda rata dell’imposta municipale propria per talune categorie di immobili, prevedendo altresì l’esonero del versamento della medesima imposta per gli anni 2021 e 2022 per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate, precisando che l’efficacia di tale ultima misura è subordinata all’autorizzazione della Commissione europea. Per il ristoro ai Comuni delle minori entrate di cui al presente articolo, il fondo di cui all’art. 177, comma 2, del D.L. n. 34/2020 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 77/2020 è incrementato di 85,95 milioni di euro per l’anno 2020 e di 9,2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022;
·	art. 109, che prolunga la durata della sospensione dal versamento della tassa e del canone per l’occupazione del suolo pubblico fino al 31 dicembre 2020, già fissata al 31 ottobre dall’art. 181 del D.L. n. 34/2020, a favore delle imprese di pubblico esercizio. Per il ristoro ai Comuni delle minori entrate, il Fondo di cui all’art. 181, comma 5, del D.L. n. 34/2020 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 77/2020, è incrementato dell’importo di euro 42,5 milioni di euro;

VISTI gli schemi di decreto ministeriale di riparto degli ulteriori ristori specifici di entrata di cui al D.L. n. 34/2020 e al D.L. n. 104/2020, i quali prevedono per il Comune di Senigallia i seguenti importi di ristoro:
-	euro 161.044 per IMU;
-	euro 146.143,02 per imposta di soggiorno;
-	euro 162.578 per COSAP;

RICHIAMATO, altresì, l’art. 9 del D.L. n. 137/2020, il quale prevede l’esenzione della seconda rata dell’imposta municipale propria (IMU) sugli immobili e le relative pertinenze in cui si esercitano le attività indicate nella tabella di cui all’allegato 1 al medesimo decreto, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate, disponendo l’incremento di euro 101,6 milioni di euro per l’anno 2020 del Fondo di cui all’art. 177, comma 2, del D.L. n. 34/2020 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 77/2020;

DATO ATTO che non sono ad oggi noti gli importi spettanti ai singoli Comuni a valere sull’incremento dei fondi di cui al predetto art. 9 del D.L. n. 137/2020;

EVIDENZIATO che, ai fini della verifica del mantenimento degli equilibri, si è proceduto ad un’attenta analisi delle previsioni di entrata e di spesa con riferimento alla gestione di competenza, nonché alla verifica della gestione dei residui e della gestione di cassa; 

PRESO ATTO delle richieste di variazione di taluni stanziamenti di entrata e di spesa pervenute all’Ufficio Ragioneria e Bilancio da parte delle varie aree comunali che si ritiene di accogliere al fine di rendere gli stessi più funzionali ed attendibili alle esigenze gestionali dell’ente, così come riportate nell’Allegato 1 al presente atto;

DATO ATTO che, relativamente all’esito della verifica dell’andamento della gestione dei residui, non è stato riscontrato alcun elemento in grado di far ipotizzare il verificarsi di uno squilibrio, non essendosi verificati mutamenti in ordine alla ragione del mantenimento dei residui riaccertati con il Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2019, visto anche l’importo del FCDE accantonato nel risultato di amministrazione;

VERIFICATO l’andamento della gestione di cassa in termini di incassi e pagamenti effettuati nell’anno 2020 in conto competenza e in conto residui, dal quale si rileva a livello previsionale il mantenimento alla chiusura dell’esercizio 2020 dell’equilibrio di cassa;

RITENUTO necessario, per tutto quanto sopra esposto, adeguare gli stanziamenti previsti per gli anni 2020, 2021 e 2022 nel bilancio di previsione finanziario triennale 2020/2022, al fine sia di permettere la rappresentazione contabile delle richieste degli uffici di cui sopra, sia di garantire a livello previsionale gli equilibri di bilancio alla chiusura dell’esercizio 2020;

DATO ATTO che le variazioni apportate agli stanziamenti di entrata e di spesa modificano l’assetto di bilancio in termini di equilibrio di parte corrente e di parte capitale garantendo comunque:
-	la destinazione dei proventi dei titoli abilitativi edilizi e delle sanzioni in materia edilizia al finanziamento di spese di investimento nell’ambito degli interventi specificamente previsti dall’art. 1, comma 460, della Legge n. 232 del 11.12.2016 per una percentuale pari al 63,38% del totale per l’anno 2020, all’84,05% per l’anno 2021 e al 100% per l’anno 2022;
-	per gli anni 2020 e 2021, la destinazione delle entrate correnti di carattere non ricorrente, costituite dalle entrate da recupero evasione tributaria e dalla quota dei proventi da sanzioni del Codice della Strada non specificamente destinate ai sensi dell’art. 208 del C.d.S., al netto della relativa quota di accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE), al finanziamento di spese di investimento e di spese correnti di carattere non ricorrente;

VISTO l’art. 52, comma 1, del D.L. n. 104/2020 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 126/2020, il quale dispone l’abrogazione dell’art. 175, comma 9-bis, del D.Lgs. n. 267/2000 che prevedeva l’obbligo di trasmissione al tesoriere delle variazioni al bilancio di previsione;

RICHIAMATO l’art. 52, comma 2, del predetto D.L. n. 104/2020 il quale dispone la modifica dell’art. 10, comma 4, del D.Lgs. n. 118/2011, prevedendo che Nei casi in cui il tesoriere è tenuto ad effettuare controlli sui pagamenti, alle variazioni di bilancio, disposte nel rispetto di quanto previsto dai rispettivi ordinamenti finanziari, sono allegati i prospetti di cui all’allegato 8, da trasmettere al tesoriere;

PRESO ATTO che l’attuale disciplina elimina l’obbligo dei tesorieri degli enti locali di effettuare i pagamenti nei limiti degli stanziamenti di bilancio e di acquisire il bilancio di previsione e le variazioni di bilancio;

VISTO, dunque, l’Allegato 1 riportante la variazione agli stanziamenti di competenza e di cassa del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022, allegato al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale;

DATO ATTO che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022, così come modificate con le variazioni di  cui  al  presente  atto,  riportano,  per gli esercizi 2020/2022, le seguenti risultanze finali:

ENTRATEVOCI 202020212022Utilizzo avanzo di amministrazione parte corrente2.784.929,770,000,00Utilizzo avanzo di amministrazione parte capitale374.000,000,000,00FPV di parte corrente663.881,9463.900,0057.710,00 FPV di parte capitale4.430.137,541.125.000,00138.592,17 Titolo I - Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa29.888.860,6030.763.895,9030.583.895,90 Titolo II - Trasferimenti correnti7.935.275,363.069.116,412.663.787,90 Titolo III - Entrate extratributarie12.862.660,4414.588.713,7714.803.578,56 Titolo IV - Entrate in conto capitale11.894.028,4714.136.637,087.038.662,87    Titolo V – Entrate da riduzione di attività finanziarie124.160,00122.265,00122.265,00 Titolo VI - Accensione di prestiti1.469.600,001.550.000,000,00 Titolo VII Anticipazioni di istituto tesoriere/cassiere13.749.918,4513.749.918,4513.749.918,45 Titolo IX - Entrate per partite di giro35.154.000,0034.759.000,0034.759.000,00 TOTALE ENTRATE121.331.452,57113.928.446,61103.917.410,85SPESEVOCI202020212022FPV di parte corrente63.900,0057.710,0057.710,00 FPV di parte capitale1.125.000,00138.592,170,00Disavanzo di amministrazione141.350,90141.350,90141.350,90Titolo I - Spese correnti51.505.197,9045.228.133,2045.260.979,07(al netto di FPV di spesa)63.900,0057.710,0057.710,00 Titolo II - Spese in conto capitale18.005.047,2817.056.420,327.927.170,13(al netto di FPV di spesa)1.125.000,00138.592,170,00 Titolo III - Spese per incremento attività finanziarie0,000,000,00 Titolo IV - Rimborso prestiti1.587.038,042.797.321,572.021.282,30 Titolo V - Chiusura anticipazioni ricevute da istituto tesoriere/cassiere13.749.918,4513.749.918,4513.749.918,45 Titolo VII – Spese per conto terzi e partite di giro35.154.000,0034.759.000,0034.759.000,00 TOTALE SPESE121.331.452,57113.928.446,61103.917.410,85
DATO ATTO, altresì, che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022, così come modificate con le variazioni di cui al presente atto, garantiscono a livello previsionale:
-	gli equilibri di parte corrente e gli equilibri di parte capitale, così come stabilito dall’art. 162, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000, di cui all’Allegato 2, allegato al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale;
-	per il solo anno 2020, un fondo di cassa finale non negativo, così come stabilito dall’art. 162, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000, così articolato:

Fondo di cassa iniziale al 01.01.202011.820.101,60Entrate di cassa previste 2020123.603.634,60Uscite di cassa previste 2020129.324.137,65Fondo di cassa finale previsto 20206.099.598,55
EVIDENZIATO che, nell’ambito delle variazioni di cui alla presente deliberazione, trova copertura il debito fuori bilancio da riconoscersi per effetto dell’ordinanza del Tribunale Ordinario di Ancona Sezione Seconda Civile del 21.10.2020 emessa nel procedimento cautelare N. R.G. 2019/5273, quantificato in euro 11.954,50, oltre spese di registrazione;

SOTTOLINEATO che, sulla base delle attestazioni rese dai Dirigenti responsabili dei servizi, non sussistono ulteriori debiti fuori bilancio da riconoscere;

VISTO il parere favorevole dell’Organo di revisione, così come previsto dall’art. 239, comma 1 del D.Lgs. n. 267/2000; 

VISTI:
- lo Statuto comunale;
- il Regolamento di contabilità; 
- l’art. 42 del D.Lgs. n. 267/2000;
- i nuovi principi contabili di cui al D.Lgs. n. 118/2011, così come modificato dal D.Lgs. n. 126/2014;

PRESO ATTO dei pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali dal Dirigente responsabile dell’Area Risorse Umane e Finanziarie;

- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;

D E L I B E R A
1°) - DI APPROVARE le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
2°) - DI APPROVARE, al fine sia di permettere la rappresentazione contabile delle richieste degli uffici di cui in narrativa, sia di garantire a livello previsionale gli equilibri di bilancio alla chiusura dell’esercizio 2020, la variazione agli stanziamenti di competenza e di cassa del bilancio di previsione  finanziario  armonizzato  2020/2022  di  cui  all’Allegato 1  al  presente atto;
3°) - DI DARE ATTO che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022, così come modificate con le variazioni di cui al presente atto, riportano, per gli esercizi 2020/2022, le seguenti risultanze finali:

ENTRATEVOCI 202020212022Utilizzo avanzo di amministrazione parte corrente2.784.929,770,000,00Utilizzo avanzo di amministrazione parte capitale374.000,000,000,00FPV di parte corrente663.881,9463.900,0057.710,00 FPV di parte capitale4.430.137,541.125.000,00138.592,17 Titolo I - Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa29.888.860,6030.763.895,9030.583.895,90 Titolo II - Trasferimenti correnti7.935.275,363.069.116,412.663.787,90 Titolo III - Entrate extratributarie12.862.660,4414.588.713,7714.803.578,56 Titolo IV - Entrate in conto capitale11.894.028,4714.136.637,087.038.662,87    Titolo V – Entrate da riduzione di attività finanziarie124.160,00122.265,00122.265,00 Titolo VI - Accensione di prestiti1.469.600,001.550.000,000,00 Titolo VII Anticipazioni di istituto tesoriere/cassiere13.749.918,4513.749.918,4513.749.918,45 Titolo IX - Entrate per partite di giro35.154.000,0034.759.000,0034.759.000,00 TOTALE ENTRATE121.331.452,57113.928.446,61103.917.410,85SPESEVOCI202020212022FPV di parte corrente63.900,0057.710,0057.710,00 FPV di parte capitale1.125.000,00138.592,170,00Disavanzo di amministrazione141.350,90141.350,90141.350,90Titolo I - Spese correnti51.505.197,9045.228.133,2045.260.979,07(al netto di FPV di spesa)63.900,0057.710,0057.710,00 Titolo II - Spese in conto capitale18.005.047,2817.056.420,327.927.170,13(al netto di FPV di spesa)1.125.000,00138.592,170,00 Titolo III - Spese per incremento attività finanziarie0,000,000,00 Titolo IV - Rimborso prestiti1.587.038,042.797.321,572.021.282,30 Titolo V - Chiusura anticipazioni ricevute da istituto tesoriere/cassiere13.749.918,4513.749.918,4513.749.918,45 Titolo VII – Spese per conto terzi e partite di giro35.154.000,0034.759.000,0034.759.000,00 TOTALE SPESE121.331.452,57113.928.446,61103.917.410,85



4°) - DI DARE ATTO, altresì, che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022, così come modificate con le variazioni di cui al presente atto, garantiscono a livello previsionale:
·	gli equilibri di parte corrente e gli equilibri di parte capitale, così come stabilito dall’art. 162, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000 (Allegato 2);
·	per il solo anno 2020, un fondo di cassa finale non negativo, così come stabilito dall’art. 162, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000, così articolato:

Fondo di cassa iniziale al 01.01.202011.820.101,60Entrate di cassa previste 2020123.603.634,60Uscite di cassa previste 2020129.324.137,65Fondo di cassa finale previsto 20206.099.598,55
5°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
     


Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Bello Massimo	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 19 gennaio 2021 al 3 febbraio 2021 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 4 febbraio 2021	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 30 gennaio 2021, essendo stata pubblicata il 19 gennaio 2021.
Lì, 1 febbraio 2021	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,