Senigallia Atto

Concessione pubblico servizio stadio comunale Bianchelli e campo da calcio comunale Saline

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2018/62 del 19 luglio 2018

Presentazione
Approvazione
19.7.2018

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 62 
Seduta del 19/07/2018
OGGETTO:	CONCESSIONE PUBBLICO SERVIZIO STADIO COMUNALE BIANCHELLI E CAMPO DA CALCIO COMUNALE SALINE
L’anno duemiladiciotto addì diciannove del mese di luglio alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone-*11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro-*13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 21

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto-* Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Bedini Mauro;  3° Palma Elisabetta .


Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: CONCESSIONE PUBBLICO SERVIZIO STADIO COMUNALE BIANCHELLI E CAMPO DA CALCIO COMUNALE SALINE e concede la parola al Sindaco per la relazione illustrativa.

Il SINDACO: la pratica in oggetto è stata già ampiamente approfondita in Commissione e sarà la prima di una serie di atti che stanno dentro i percorsi che l’Amministrazione mette in campo per la concessione al pubblico servizio degli impianti sportivi e non solo dove a seguito del mutamento delle normative e della necessità di individuare gli impianti sportivi quelli a rilevanza economica e quelli che la rilevanza economica non l’hanno e quindi con due modalità diverse per l’assegnazione nella gestione esterna, per ottemperare a questa norma abbiamo dato l’incarico ad uno studio di professionisti esterni che ha verificato e ci ha permesso di individuare alcuni impianti che hanno quel tipo di caratteristiche e che quindi devono essere assoggettati a gara e siccome conoscete il rapporto che si è interrotto con il precedente gestore che era la Vigor Senigallia, per trasparenza e per le modalità che vengono attuate c’è la necessità di passare in Consiglio per l’affidamento esterno nella gestione perché se fosse rimasta la gestione in economia, cioè la gestione diretta da parte del pubblico non sarebbe necessario questo tipo di passaggio, siccome siamo in carenza di personale, siamo in apnea nella gestione, il percorso è quello che abbiamo individuato, quello della gestione affidata come previsto dalla legge. In questo caso avendo una rilevanza economica la rilevanza economica impone le due modalità o quella del project o quella della gara, oggi si dice che l’impianto ha rilevanza economica e quindi procediamo. Per facilitare la lettura sono stati messi una serie di dati economici dentro ma oggi decidiamo solo di affidarla all’esterno tramite gara, poi il bando di gara invece dovrà contenere elementi più dettagliati, quindi la tariffazione aggiornata dell’impianto Saline e centrale, la modalità di utilizzo, quello è contenuto dentro il capitolato, oggi decidiamo solo di ottemperare alla legge dicendo, e questo lo semplifico per tutti, se lo gestite in economia vuol dire che è un impianto che non ha rilevanza economica, se ha rilevanza economica dovete andare in Consiglio e dire non è più gestito dal Comune ma viene esternalizzato, nient’altro, poi nel bando di gara invece ci saranno tutti gli elementi di carattere economico, quelli che sono previsti dalla legge e che spero possano trovare qualche soggetto in grado di poter soddisfare le esigenze di questa città. Niente da aggiungere.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione generale.

Il Consigliere GREGORINI (Art. 1 MDP): come ero intervenuto nella Commissione avevo fatto osservare come adesso il Sindaco lo ricordava siamo collegati a delle tariffe 2011, però mi ricordo che era stato anche un nostro impegno riequilibrare queste tariffe perché si notava che i campi delle frazioni avevano un prezzo superiore di affitto a quello delle Saline. Ringrazio il dott. Mirti che questa mattina mi ha subito informato e mi ha mandato tutti i dati dove si evidenziava il fatto che l’adeguamento del campo delle Saline allo stadio Bianchelli era stato fatto con una delibera di Giunta poi passata in Consiglio comunale nel 2017. Giustamente vedo un ottimo intervento da fare, questo della gestione dei campi, così finisce anche la discussione che ogni anno chi pratica le attività calcistiche con i propri figli sente ogni giorno contestualmente perché di chi è la gestione, come viene fatta, così si fa un bando, tutti possono partecipare, tutti partono con delle carte, tutti sanno quello che viene fatto. La nostra Amministrazione Sindaco però dovrebbe fare un’ottima gestione, un controllo, perché purtroppo noi ci siamo passati con i campi da calcio nelle frazioni quando furono dati in gestione prima alla UISP e poi al CSI, dopo questo periodo di gestione purtroppo i campi alle frazioni furono ridati in maniera disastrosa, questo non dovrà avvenire perché il campo da calcio è un patrimonio dove fanno attività sportiva molti bambini, mi auguro che questa gestione venga fatta dalle società sportive della nostra città perché così avranno a cuore il patrimonio che il Comune di Senigallia darà loro in gestione visto come diceva prima l’assessore Monachesi anche lo stadio nuovo con un manto erboso nuovo, pertanto dovranno attenersi scrupolosamente a tutti gli interventi che andranno a fare. Abbiamo visto che nello studio c’è anche una loro redditività e questo è normale che ci sia perché comunque dovranno sostenere tutte le spese delle utenze, del personale, l’apertura dei campi, avranno un’apertura molto più ampia di quella che riusciva a fare il Comune avendo il personale ridotto nei festivi e così via, organizzando anche vari tornei e tutto quanto. La cosa che magari il Comune potrebbe fare Sindaco e adesso è stata prevista una somma come ha detto lei che è indicativa di 8500 euro all’anno di essere riconosciuti al Comune, però magari più i campi lavoreranno più riusciranno a farli lavorare organizzando varie cose magari riconoscere al Comune queste aggiunte di incassi che a sua volta il Comune potrebbe rigirare alle varie società sportive in base ai loro iscritti, rigirare loro una quota per far sì che le quote associative di iscrizione per i bambini ogni anno invece di essere in fase di aumento e perciò escludere alcuni bambini a partecipare al gioco del calcio se si potessero abbassare contribuendo anche noi con queste entrate superiori magari potremmo abbassare la quota annuale e far sì che sempre molti più bambini possano accedere facilmente al gioco del calcio.

Il Consigliere MANDOLINI (Gruppo Misto): sulla pratica adesso ascoltando il consigliere Gregorini condivido quello che ha detto come modello di gestione del campo, l’ultima parte del suo intervento potrebbe essere una soluzione per gli aumenti che ci sono nel settore giovanile delle squadre. Effettivamente il discorso di esternalizzare la gestione degli impianti non mi convince tanto perché da come ho capito la norma non dice, magari mi sbaglio e chiedo di essere corretto eventualmente, se l’impianto ha rilevanza economica deve essere per forza dato esternamente può avere anche una gestione interna o associativa come magari c’è stato fino ad adesso, immagino che la norma dica questo non che si debba per forza darlo esternamente. Quello che volevo capire meglio era intanto sulla delibera, nel secondo punto viene detto non si dispone di risorse e personale qualificato per la gestione diretta degli impianti, io chiedo neanche spostando eventualmente da un ufficio all’altro all’interno del personale, è carente non carente, immagino si è sempre detto che si è carenti, che l’Ufficio Sport abbia un dipendente, quindi un chiarimento se è possibile fare una manovra del genere e comunque non esternalizzare il servizio perché il timore che c’è è poi che dopo alla fine non si aumenti come nella previsione del 10% ma l’aumento sia maggiore, poi dopo chi lo ripaga non è tanto chi usa il campo esternamente durante i tornei o i ragazzi che giocano una volta a settimana ma chi paga più di tutti il peso degli aumenti saranno poi le famiglie dei settori giovanili della Vigorina, delle squadre cittadine, sono le famiglie in sostanza dove ricadrà principalmente l’aumento delle tariffe. Poi invece sulla tabella volevo chiedere visto che anche il dirigente Mirti, non ho avuto modo di seguire purtroppo la Commissione, magari forse è stato anche già detto però eventualmente lo richiedo, il tipo di concessionario cosa si intende, società come ad esempio un privato apre un’attività e la gestisce come se fosse un’azienda o può essere anche associazioni o consorzio di associazioni o entrambi i casi, quindi volevo capire questo e poi sulla tabella viene detto che è di rilevanza economica in quanto il tecnico che ha presentato la relazione di fatto ha aumentato semplicemente le tariffe per arrivare a un risultato migliore, però sui costi devo dire che secondo me sono un po’ sottostimati, ad esempio guardavo il personale ad esempio 10.000 euro, la tabella del personale riferita solo al custode per nove mesi rispetto a magari 10 - 11 dell’attività sportiva, quindi secondo me è un po’ sottostimata la cosa perché ovviamente ci vorrà chi segue la parte amministrativa e chi segue la parte tecnica del custode, quindi dare al personale il costo solo di 10.000 euro mi pare un po’ sottostimato. Per le altre voci non le metto in dubbio, illuminazione, riscaldamento, l’acqua era scritto semplicemente 2000 euro, non si ha un dettaglio come per l’illuminazione però ovviamente ci sono i dati degli uffici, dicevo solo questa cosa del personale che a me sembra molto sottostimata. inoltre non capisco la TARI come funziona, se rientra nei costi amministrativi 5000 euro o non è stata considerata perché immagino che un privato dovrà pagare la TARI in qualche modo, l’abbiamo anche deliberata la tariffazione per gli impianti sportivi quindi immagino la dovrà pagare quindi vorrei capire in questo contesto dove si si inserisce quello che comunque è un costo non indifferente. Un’ultima cosa, c’è una partita di giro di soldi del Comune che non riesco a capire. Viene inserito nelle entrate il contributo del Comune di Senigallia di 5000 euro, poi canone concessorio 8500 euro, cioè si darà a chi gestisce 5000 euro come contributo per la struttura e poi dopo se ne riprende 8500? Non mi è chiaro quindi chiedo magari un chiarimento su questa cosa.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): visti anche i precedenti interventi volevo comunicare, ma sicuramente questa Amministrazione lo sa, che è in atto un bando dell’Istituto di Credito Sportivo con scadenza 5/12/2018 per progetti di impiantistica sportiva comunale e intercomunale. Visto che lo scorso bando non siamo riusciti a giungere per tempo quindi per il Bianchelli dovendo rifare la copertura non so se è interessante, eventualmente vi lascio un riferimento. Per tornare alla determina 144 del 2018, del 29 gennaio a firma del dottor Mirti con cui siamo giunti oggi a discutere la delibera di Giunta 1799 è riportato: premesso che ai fini della corretta impostazione del tipo di procedura ad evidenza pubblica da attivare per l’affidamento della gestione degli impianti sportivi anche ai sensi della delibera ANAC numero 1300 del 2016, occorre preliminarmente stabilire con certezza, attraverso un’attenta ricognizione tecnico finanziaria, quali impianti siano di rilevanza economica e quali invece siano sprovvisti di tale qualifica. Inoltre ritenuto opportuno affidare ad un soggetto esterno di comprovata esperienza professionale in materia tale analisi tecnico finanziaria del grado di sostenibilità economica degli impianti sportivi di proprietà comunale funzionale alla predisposizione dei bandi di gara per l’affidamento in gestione degli stessi, oltre a questo si trova anche l’elenco degli impianti sportivi sui quali il dottor Sinibaldi deve relazionare come studio incaricato di tale attività che sono lo stadio Banchelli, il centro sportivo Saline, campi sportivi frazionali di Cesano, Scapezzano, Vallone e Roncitelli, Campo sportivo Marzocca, Bocciodromi di Marzocca di via Rovereto, campi da tennis Marzocca, centro sportivo tennis tavolo. Fatta questa premessa oggi chiedo cosa intende per centro sportivo Saline dal momento che la Giunta vorrebbe procedere con il progetto di finanza presentato dalla UISP per la Cittadella dello Sport delle Saline? Si parla delle stesse strutture? Sì perché come si evince dalla relazione del dottor Sinibaldi se si parla del solo campo da calcio delle Saline questa denominazione genera confusione perché un centro sportivo non è un singolo campo da calcio. Poi il punto 2. Oggi viene presentata la proposta di delibera comunale per due campi da calcio, ma perché non abbiamo la relazione finale che il dottor Sinibaldi doveva produrre secondo quanto previsto dalla determina con cui ha ricevuto l’incarico il 29 gennaio 2018 per tutti gli impianti oggetto del medesimo incarico che recita relazione finale il professionista deve trasmettere al Comune entro sessanta giorni dalla trasmissione da parte degli uffici della documentazione tecnica necessaria per poter effettuare lo studio e l’analisi tecnico finanziaria. Allora sono i nostri uffici che non hanno trasmesso quanto richiesto dal dottor Sinibaldi oppure il dottor Sinibaldi ha iniziato l’attenta ricognizione tecnico finanziaria solo per i due campi? È molto probabile che non tutti gli impianti sportivi comunali abbiano rilevanza economica ma è altrettanto probabile che altri possono averla come ad esempio la piscina del Molinello e altri impianti di varia natura che non cito che però non rientrano tra gli impianti da esaminare, è stata quindi una scelta definitiva oppure la decisione dovrà e potrà essere rivista oppure è stata una dimenticanza? Chiedo inoltre come mai al dottor Sinibaldi, che ringrazio per il lavoro finora svolto molto bene, non sia stato richiesto di esaminare anche queste altre realtà sportive comunali? Mi sembra tra l’altro che tutte le convenzioni siano già scadute o stiano per scadere. Dottor Mirti visto che durante la Prima Commissione ha ripetuto svariate volte che questa Amministrazione fa le cose seriamente, in modo trasparente, secondo le disposizioni normative eccetera eccetera non le sembra che per attuare quanto ho letto delle sue premesse citate nella determina 144, lo ripeto, premesso che ai fini di una corretta impostazione del tipo di procedura ad evidenza pubblica da attivare per l’affidamento della gestione degli impianti sportivi anche ai sensi della delibera ANAC 1300/2016 occorre preliminarmente stabilire con certezza attraverso un’attenta ricognizione finanziaria quali impianti siano di rilevanza economica e quali invece siano sprovvisti di tale qualifica, allora le dico che doveva incaricare il dottor Sinibaldi di fare un rilievo per tutti gli impianti sportivi comunali che oggi hanno una partita IVA aperta in modo da controllare se siano o meno a rilevanza economica, oggi quindi siamo chiamati a prendere una decisione parziale senza avere la conoscenza del quadro generale degli impianti a rilevanza economica presente in città a differenza ad esempio del buon lavoro fatto dal Comune di Ancona, buon lavoro che è apparso anche sui quotidiani locali. Come Senigallia Bene Comune non abbiamo nulla in contrario alla procedura proposta ma la sua parzialità denota mancanza di un quadro generale ben definito e trasparente da parte della Giunta, del Sindaco e dei dirigenti comunali. Devo inoltre far rilevare che qualcosa non ha funzionato in passato se è vero come è vero che la Vigor negli anni passati ha sempre evidenziato delle passività per la gestione dei due campi, ci sono state verifiche da parte dei dirigenti comunali in merito oppure le relazioni della Vigor erano parzialmente veritiere? Ma soprattutto, e concludo signor Presidente, come mai le strutture comunali che hanno maggior rilevanza economica come le due piscine non sono oggi oggetto di studio da parte del dottor Sinibaldi?

Il Presidente del Consiglio ROMANO: non vedo altri interventi, non so se vogliamo procedere prima con la risposta politica o quella tecnica o viceversa, come preferite.

Il Dottor MIRTI: intanto ribadisco, l’ha già detto il Sindaco naturalmente, ma l’oggetto è importante per mettere tutti i consiglieri nelle condizioni di essere consapevoli di quello che votano come ne abbiamo parlato in Commissione, quindi la votazione riguarda la concessione del pubblico servizio cioè il Consiglio comunale è competente nell’affidamento in concessione di un servizio pubblico perché il servizio sportivo è denominato come servizio pubblico e questo avviene quando appunto il regime della concessione è previsto quando l’impianto è considerato di rilevanza pubblica. Che significa? È di rilevanza pubblica quell’impianto che si regge soltanto attraverso i proventi in qualche modo dell’utilizzo e non c’è bisogno di un intervento massiccio del Comune perché quella struttura ha una potenzialità economica tale da poter reggersi e quindi al concessionario andranno i proventi e lui dovrà pagare un canone, questa è la sostanza, quando invece non ha questa rilevanza economica si rientra nel campo degli appalti dei servizi, servizi  di carattere sociale per cui il Comune paga un corrispettivo a fronte di un servizio, custodia, manutenzione. L’Amministrazione ha inteso confortare, avrebbe potuto naturalmente il Consiglio comunale dal mio punto di vista deliberare la concessione indipendentemente anche da un’analisi approfondita, ma l’elemento di trasparenza a cui mi riferivo in Commissione è questo di dire beh comunque noi avvaloriamo, supportiamo questa decisione attraverso un’analisi svincolata in qualche modo ovviamente discrezionale, conoscenza o magari pregiudizio da parte della stessa struttura, della mia in particolare, ma affidando invece a un terzo esperto, parliamo di uno dei massimi esperti a livello nazionale dell’analisi della rilevanza economica delle strutture, docente alla Scuola regionale dello sport delle Marche, del Veneto, parliamo di una autentica personalità e affidiamo a lui questa analisi serena che non è oggetto in alcun modo di questa delibera che sia chiaro ma è un elemento che abbiamo inteso dare per mettere nelle condizioni il Consiglio di avere questo elemento. Cosa ha fatto in modo molto semplice l’esperto? Non ha fatto altro che analizzare intanto i rendiconti dell’attuale gestore, ha verificato i costi effettivi delle utenze, quindi tutti dati oggettivi rispetto ai costi verificati con l’Ufficio Tecnico utenza per utenza perché è evidente che a corredo della scelta della concessione c’è il fatto che tutte le utenze devono essere a carico del concessionario, quindi è un elemento importante tutte le utenze, lo schema della concessione è questo, quindi ha verificato questo, ha razionalizzato i bilanci, i rendiconti, parlo di tutte le strutture poi dirò della giusta segnalazione del Consigliere, di tutte le strutture e poi ha formulato e formulerà la relazione compiuta per tutte le strutture. L’elemento dello stralcio, noi abbiamo inteso partire da quelle che rappresentano le strutture più importanti naturalmente perché c’è la necessità alla luce di questi dati partire con la gara naturalmente secondo le modalità del codice degli appalti e quindi abbiamo chiesto questo stralcio di una relazione che sarà complessiva naturalmente, io ho parlato col dottore proprio non più di dieci giorni fa, il lavoro è stato più complesso di quello previsto naturalmente ma nel giro di dieci giorni ci arriverà la relazione per tutte le strutture oggetto della deliberazione, ma abbiamo inteso intanto farci dare questo perché ci permette di partire con la gara subito dopo che il Consiglio ha deliberato questo indirizzo, penso che sia importante anche come armonia istituzionale, il Consiglio dà questo indirizzo della concessione del pubblico servizio e poi Giunta, dirigente naturalmente approvano la documentazione di gara ai sensi della legge naturalmente, sono vincolanti gli elementi e le cifre rispetto all’ipotesi gestionale che dà naturalmente il nostro incaricato che naturalmente si è confrontato con noi anche alla luce di quello che naturalmente è l’assetto normale di un appalto, ha ipotizzato, ma questa è un’ipotesi che dal mio punto di vista ha più di un elemento di verosimiglianza che anche alla luce della normativa riassegna, e proprio il decreto 87 che è apparso, il famoso decreto dignità tra le altre cose prevede proprio questo ritorno all’individuazione delle società, delle associazioni sportive come destinatarie con priorità, preferenza, come una sorta di accezione in senso positivo dello sport che riemerge da questo e che naturalmente noi abbiamo immaginato come una sorta, ed è un altro aspetto qualificante della delibera di Consiglio che sicuramente avrete visto perché nel testo, non l’ha citato il consigliere Sartini ma forse perché naturalmente era occupato da altre cose che riguardano i numeri, però ripeto credo che una cosa importante sia quel passaggio che nel testo della delibera, poi magari ne parlerà il Sindaco, viene proprio riaffermato come direttiva del Consiglio, cioè il valore sociale dello sport, cioè fare in modo che nella documentazione, negli atti, nelle procedure di gara che dovremmo fare e faremo nella maniera più trasparente possibile, permettendo tanto per rispondere al Consigliere Mandolini, permettendo che tutti possano partecipare, tutti gli operatori economici, associazioni naturalmente sportive, società dilettantistiche ma tutti gli operatori possono partecipare, però certamente se questa delibera verrà con questo indirizzo approvata è evidente che questo riaffermare il valore sociale significa che il Comune pretenderà che nel capitolato ci sia un uso sociale, che le scuole possono partecipare e questo naturalmente può avere un valore che ha stimato in 5000 così come il canone che alla luce dell’esperienza, della sua analisi, anche di una professionalità ha immaginato in 8500, certamente ci sarà un canone che rappresenterà la fonte principale, mai nello strumento della concessione un contributo del Comune può essere superiore al canone, quale che siano gli oneri che il Comune impone comunque il canone deve essere serio e sicuramente nella gara che sulla base di questo indirizzo appronteremo, tra l’altro al rialzo, sarà una gara quindi ciascuno per aggiudicarsi anche se non sarà l’unico elemento, lo sapete meglio di me, naturalmente la gara sarà con l’offerta economicamente più vantaggiosa della quale l’elemento economico rappresenta un punto qualificante ma non certamente quello decisivo, il 20%, per il resto si darà naturalmente valore alla qualità del progetto, alla qualità della manutenzione, ad eventuali interventi di miglioria però il canone sarà un elemento su cui naturalmente si giocherà anche l’aggiudicazione. Questa è l’analisi, un’analisi prudenziale naturalmente, prudenziale significa certamente alla luce di un criterio prudenziale ha immaginato, io ricordo che poi abbiamo una persona estremamente preparata quindi è interessante parlarci, ha immaginato sei ore di allenamenti, 4 partite cioè una proiezione, 5000 di costi, di possibili entrate che derivano alla società derivante dalla pubblicità fissa, più, meno, noi dobbiamo solo avere in questa sede la chiarezza che è una struttura che ha una rilevanza economica e quindi il Consiglio dice sì. Rispondendo anche a questo, naturalmente lo dirà il Sindaco, però rispetto al personale, cioè una struttura come questa sede dell’attività di tantissime associazioni sportive pensare che con il personale del Comune tra l’altro che arriva dall’ufficio di collocamento, con tutte le complessità, le fragilità che questo comporta, mi sembra francamente difficile, ma naturalmente questa è una scelta del Consiglio, però rispetto a questo per quanto riguarda quello che diceva Sartini, sì naturalmente centro si intende, poi magari si è espresso male, ma chiaramente il campo da calcio delle Saline, non il centro, il campo da calcio delle Saline. Comunque da qui a poco avremo una relazione complessiva sulla rilevanza economica delle strutture comunali, è evidente che dove non ci sarà la rilevanza non c’è più l’elemento della concessione, non c’è più la necessità naturalmente di andare in Consiglio anche se magari su questo chiaramente la Commissione è sovrana nel poter chiedere approfondimenti, ma è evidente che laddove non vi siano questi elementi sarà un appalto come quelli che fa normalmente il Comune in termini di servizi e di carattere sociale. Sartini dice ma doveva consegnarlo in 60 giorni, ma è evidente che si tratta di un termine ordinatorio anche perché il lavoro è stato più complesso e quindi abbiamo cominciato da questo anche perché ci sono stati incontri in contraddittorio con tutti i concessionari, non saremmo stati magari trasparenti e bravi come dice lei di Ancona, ma certamente abbiamo fatto un meccanismo che a me pare molto serio che si concluderà con questa relazione complessiva e ripeto, questo è importante, qui approviamo soltanto la concessione.

Si dà atto che entra il Consigliere Straniero Aggiunto Alam Mohammad Shafiual.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): dottor Mirti prendo atto che in parte ha ripreso quello che ho detto dandomi tra virgolette ragione nel senso che lei dice che questo rilievo serve per capire se la struttura può sostenersi da sola e quindi se lo è si chiede un canone concessorio altrimenti entriamo nel campo di quello che l’altra volta ha definito valenza sociale e oggi è detto valore sociale, però penso il significato fosse lo stesso nel senso che poi il Comune interviene con un contributo per sostenere le attività sportive a favore della collettività. Però bisogna riprendere quello che avevo detto io, che noi dobbiamo capire quali sono a rilevanza economica tra tutte le strutture che sono di nostra proprietà, non solo una parte. Torno a ripetere quando la piscina delle Saline non è stata messa dentro come quella del Molinello e altre strutture sono tante quelle escluse ancora da questo rilievo noi non abbiamo un quadro reale dei contributi da dare alle varie associazioni che lo gestiscono oppure una quota che ci devono dare per la concessione. Io rimarco questo aspetto, cerchiamo di avere un quadro completo di questa rilevanza economica come ha fatto Ancona, non chiedo altro in modo che tutte le strutture del Comune di Senigallia si sa che da domani quelle dovranno andare a gara e dovranno fare un’offerta per poter avere la concessione oppure dovremo continuare a sostenerle, fino ad adesso abbiamo sostenuto tutto, anche quelle che avevano una rilevanza economica, sborsando come Amministrazione comunale centinaia di migliaia di euro all’anno che penso in buona parte avremmo potuto tranquillamente non sborsare ecco perché ci tengo a ribadirlo, poi il valore sociale è il primo, lo sport è importante, cercare di aiutare le famiglie perché i propri figli o anche gli stessi componenti adulti possano fare sport per mantenersi in forma, per mantenere il benessere sociale ma anche per diventare poi dei campioni, abbiamo avuto delle eccellenze anche nel nostro territorio, quindi è importante però è importante fare un rilievo reale, io dico perché solo una parte e non tutte le strutture. Andrà a buon fine il progetto di finanza ma se non va a buon fine il progetto di finanza della Cittadella dello Sport dovremo mettere in gara anche la piscina, i campi da tennis della Cittadella tutto quanto e se non abbiamo fatto un rilievo prima dobbiamo farlo dopo? Quanto tempo perdiamo? Quanto ci costa una gestione improvvisata da parte dell’amministrazione per cui dobbiamo intervenire continuamente con i nostri operatori, sostenere tutte le spese di prima e rimetterci più di quando stavamo già pagando una quota alla società che gestiva precedentemente. Torno a ripetere noi non siamo contrari a questa operazione però la modalità con cui è stata svolta è molto selettiva, non è stato fatto un rilievo per tutte le strutture sportive per vedere quali siano o meno a rilevanza economica, quindi questa volta pur essendo favorevole mi asterrò.

Si dà atto che entra il Consigliere Paradisi: Presenti con diritto di voto n. 22.

Il SINDACO: io penso che dovremmo capire che cosa è successo in questa città e in tante realtà di questi territori prima perché vedete gli obiettivi che si davano le amministrazioni anche quando non guardavano all’area vasta, non guardavano un territorio più ampio, era quello di soddisfare le esigenze anche emergenti della propria comunità e quelle esigenze emergenti venivano soddisfatte facendo degli investimenti importanti, quegli investimenti importanti non avevano mai Mandolini una valutazione di tipo gestionale, mai, ma non è che non l’abbiamo fatto sugli impianti sportivi, non lo abbiamo fatto sulla scuole, non lo abbiamo fatto sui centri sociali, il valore di una comunità come veniva costruito? Una frazione piccola o grande che fosse veniva dotata di funzioni di aggregazione, di costruzione di comunità. Vallone: centro sociale, giusto o sbagliato ma il centro sociale con pista di polivalente, con strutture, con un campo da bocce e poi il campo da calcio e poi l’ambulatorio e poi la scuola e si costruiva una comunità nella comunità. Io penso che nessuno abbia fatto un’analisi economico-gestionale, non lo si faceva nemmeno quando si portava il metano su strada della Romana, 8 chilometri 6 utenze, non si è mai fatto e quindi io apprezzo molto quegli amministratori che hanno fatto quel tipo di scelta perché hanno costruito la comunità dandogli un’anima, la chiesa, la parrocchia, il centro civico, il centro sportivo, il centro ricreativo. Questo avveniva nei territori, nelle frazioni e nei comuni, voi pensate comuni limitrofi contigui che avevano uno un campo di calcio e quell’altro di fianco il campo di calcio dell’altro Comune, quante situazioni abbiamo così? Lo facevamo col depuratore. Noi facevamo questo con i depuratori, il depuratore di Moie aveva suo, Maiolati aveva il proprio, perché nessuno si è posto mai il tema della gestione. Era giusto? Era sbagliato? Non lo so, forse era giusto così, si dava occupazione, si assumeva personale, si si portava gente a lavorare, si diceva io vado a lavorare in comune e c’era questa grande macchina più o meno efficace, nessuno mai la misurava, che gestiva a favore. Io penso, sono stato mediocre giocatore di calcio, so cosa succedeva quando c’era Pierino che gestiva il campo centrale, un custode del Comune che stava lì h 24, che faceva entrare nel campo di calcio solo la prima squadra se non era piovuto perché se no non entrava nemmeno quella, i ragazzini giocavano nell’antistadio con il fango fino qua dove perdevano le scarpe, perdevano le ginocchia e c’era un gioiello che ci potevamo permettere in quel modo. Adesso Mandolini è cambiato il mondo, se dovessimo pensare oggi di rifare l’impianto lei pensa che potremmo rifare la pista di pattinaggio? Pista di pattinaggio 400.000 euro, perché poi ne parliamo sempre dopo, 400.000 euro se lo traduciamo c’è un onere di ammortamento di quel bene, costa alla comunità tanto l’anno, oggi quel bene che valore economico ha? Il legislatore siccome compara il Pala Trussardi al Palazzetto dello Sport di Senigallia le regole sono le stesse, San Siro alle Saline perché poi è così, e ti dicono devi fare la rilevanza economica se no lo gestisci in economia che significa diretto. Mandolini non siamo più in grado, lì dentro ci sono gli LSU qualche volta forse al limite del regolare, gli impianti non stanno aperti, non diamo più un servizio, non c’è più manutenzione, niente. Santarelli il pallone ce lo siamo dimenticati o no? Io no, poi parliamo a pezzi, Sartini dice parlate a pezzi, si parlo a pezzi proprio perché vanno a pezzi e provo a dare risposte adesso, non la pianificazione ventennale. Sartini tra due anni farete la pianificazione che vorrete e dopo vedrete i lupini perché tutti pensano vi siete inventati, si mi sono inventato, io lo ribadisco che da quando ci siamo accorti che non eravamo più in grado di gestirli direttamente abbiamo provato a coinvolgere chi? Il valore sociale dell’impianto, le nostre società sportive che però non erano la Juventus. Cosa abbiamo fatto? Abbiamo provato a coinvolgere le nostre società ma guardate un po’ quali indagini dovremmo fare? Cosa ci sarà stato mai ad aver affidato alla Vigor che aveva fatto un piano economico che non stava quasi in piedi ma che demandava a tutte le società sportive la gestione, tutte Marzocca, Audax, Vigor e individuavano un soggetto che per il Comune andavano a dare cosa? Servizio alla comunità. Io spero che questo Governo che siccome prima erano quelli che stavano con l’indice e oggi devono essere quelli che risolvono i problemi e quando stavano con l’indice dicevano banditi, fate le cose, quando si accorgeranno che invece vanno risolti i problemi, io spero che quel legislatore stolto che ha messo in campo operazioni che hanno comparato San Siro e le Saline possono tornare indietro, io spero che si torni indietro e ci dia la possibilità di non star lì a fare tanti numeri. Ha ragione Mandolini, non dobbiamo guardare i numeri ma il valore sociale, io ci confido davvero sapete perché? Proprio per quello che dicevo, il meccanismo è che tutti prima si sono protetti dalla paura che non fossero trasparenti, che non ci fosse la gara pubblica, che non ci fosse tutto, chissà chi ci guadagna dietro, quando si accorgeranno che invece bisogna dare risposte io spero che il Governo che deve governare ritorni indietro e metta nelle condizioni le Amministrazioni di poter governare, c’è il pubblico ilare, c’è poco da ridere, io sto parlando dei nostri concittadini che rischiano di non entrare più dentro il campo delle Saline o dentro la piscina perché la piscina ancora con il nostro personale riusciamo a malapena a gestirla, a malapena l’altra, facciamo difficoltà perché abbiamo i bagnini che sono difficili anche da riconvertire, quindi oggi cosa facciamo? Facciamo un atto dove diciamo andiamo ad esplorare il mercato per vedere se c’è qualcuno in grado di gestirlo, riprendo le parole di Mandolini, io spero che sia qualche società nostra, lo dico sapendo che c’è tutto trasparente, ANAC, Cantone dentro, che ci permetta di stare sul mercato e consentire anche a qualcuno di fare un po’ di investimento, io lo spero. Se no fa la fine del campo della Capanna, vi ricordate il bando pubblico, ci guadagnavano tutti, quello è acceso, serve per la Vigor, serve per la UISP, bando deserto, dentro ci sono i T-Rex, questo è. Andiamo ad esternalizzare il servizio, spero che ci sia qualcuno in grado di farlo, lo facciamo stando dentro le regole e non sarà nemmeno l’ultimo. Se poi sul Ponte Rosso per esempio ci fosse un altro project io lo saluto con grande positività, lo sapete, ormai l’hanno capito tutti che forse quella è l’unica via perché ti presentano i piani economici asseverati anche da altri e ti fanno vedere che cosa vogliono fare, il pubblico può decidere le tariffe, forse quella è la modalità migliore, non penso che ci sia questa gran corsa, se lo facessero anche sul Ponte Rosso ovviamente sarebbe una cosa graditissima per dare risposte vere alla comunità senigalliese e in questo caso non solo.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): perché Maurizio Mangialardi ha attaccato il Governo? Non c’entrava nulla questo attacco un po’ estemporaneo. Ve lo spiego io. Perché si è reso conto, con questa pratica, di non venire in Consiglio comunale a dire una cosa di sinistra perché non è una cosa di sinistra. Esternalizzare, dare fiducia al privato, non è una cosa di sinistra, è una cosa di destra e quindi a noi non può che far piacere. Per questo ha dovuto bilanciare con un attacco estemporaneo, gratuito al Governo identificato [si registra un contraddittorio fuori microfono] chi? Ah non il Governo attuale, c’è stato un attacco, l’indice era riferito alla Lega e ai 5 Stelle, non mi sfuggono i passaggi degli interventi. Non dice una cosa di sinistra, dice una cosa che io in astratto condivido perché è una cosa di destra, quando si dice una cosa di destra a me fa sempre piacere. Questo è il principio. Sul caso concreto devo dire che innanzitutto una apertura di credito fortissima al dottor Giuliano Sinibaldi, finalmente per fare uno studio di questo genere, e qui in questo caso comprendo bene che si vada a cercare il professionista che ha una professionalità specifica sul campo, si è scelto sicuramente il professionista che nelle Marche è il più quotato essendo il referente del CONI della Regione Marche ma essendo anche un referente CONI nazionale, professionista conosciuto, stimatissimo su cui credo non si possa dire nulla, ecco diverso magari quando abbiamo scelto l’ingegnere del Partito Democratico per fare il progetto sulla banda larga, errori enormi che sono stati fatti, questo non è un errore. Devo dire che mi convince molto la relazione di Sinibaldi sull’aspetto dello stadio Bianchelli anche guardando il prospetto dei numeri, ho qualche dubbio che non significa che non sono convinto, ho qualche dubbio sul campo delle Saline nel senso che mi pare che anche nella relazione non vi è una differenziazione neanche nelle motivazioni tra lo stadio Bianchelli e il campo delle Saline, quello probabilmente andrebbe a mio avviso andrebbe approfondito di più perché mentre sullo stadio Bianchelli credo che non ci possa essere nessun dubbio che vi sia una potenzialità economica, peraltro il consulente dice non ho tenuto conto per esempio degli incassi al botteghino degli abbonamenti, non ne tiene conto non perché non abbiano un valore, hanno forse un valore importantissimo soprattutto allo stadio centrale di Senigallia naturalmente, non ne tiene conto perché dice chi va a gestire l’impianto potrebbe non essere la società sportiva che poi effettivamente incassa al botteghino, di fatto è molto probabile che i due soggetti possano coincidere però fa anche questa differenziazione, senz’altro tiene conto degli aspetti commerciali che possono essere legati allo stadio, da una parte la pubblicità della cartellonistica, nello stadio sempre particolarmente presente, dall’altro evidentemente anche le possibilità di potenziamento dell’infrastruttura all’interno dello stadio esistente, però questo tipo di discorso lo vedo più debole francamente per il campo delle Saline. Da parte nostra, e devo dire che nella relazione non viene approfondito questo aspetto, io tendo lo ripeto a fidarmi non già dell’Amministrazione comunale in quanto tale ma senz’altro del dottor Sinibaldi, quindi ritengo che abbia fatto un’analisi anche se qui appare solo fino a un certo punto, ma un’analisi che abbia tenuto conto anche probabilmente dello sviluppo della città dello sport a Senigallia sud, però qui non ne vedo francamente tracce consistenti. Per andare a definire la cifra di questo intervento, quello che noi faremo, noi vediamo ripeto con favore l’esternalizzazione perché lo riteniamo una cosa di destra, riteniamo d’altra parte che non deve succedere quello è successo a Ostra Vetere in cui l’intera Giunta è stata indagata per abuso d’ufficio perché gli impianti sono stati dati senza nessuna gara ad evidenza pubblica, sono stati dati peraltro, c’è un procedimento in corso, sono stati dati peraltro ad associazioni contigue con settori politici dell’ex maggioranza, dell’ultima Giunta che si era insediata quindi non quella che ha vinto le recentissime elezioni, un po’ come era stato fatto qualche lustro fa con la Uisp nel Centro Le Dune di Senigallia che Unione Civica e Forza Italia, Unione del Buon Governo ha denunciato e smantellato e devo dire ho salutato con favore caro Giorgio passando nel lungomare l’erba alta non perché mi piaccia l’erba alta ma perché significa che se ne sono andati per davvero, poi magari adesso pensiamo a tagliarla l’erba, però effettivamente se ne sono andati, ho potuto verificarlo personalmente ispezionando il luogo, quindi che debba essere chiaro che gli impianti sportivi sia quelli di rilevanza economica sia quelli che non hanno rilevanza economica devono essere affidati con bandi certamente con criteri completamente diversi, una struttura che ha rilevanza economica deve avere una iter completamente diverso che purtroppo è più complicato, gli altri in questi giorni scade peraltro il bando di gara previsto per l’assegnazione degli altri impianti sportivi che non hanno rilevanza economica deve comunque mettere in condizione tutti i soggetti di poter partecipare e di poter far valere i propri interessi e i propri diritti. Concludendo io credo che questa sia la strada giusta, auspico che sul campo delle Saline venga fatta più chiarezza, anzi chiedo fin da ora che magari in Commissione, non chiedo il rinvio della pratica, però chiedo che in Commissione Sport si possa parlare e avere anche magari un confronto col dottor Sinibaldi proprio sulla portata che è stata data allo studio specificamente sul campo delle Saline in virtù però anche di questo tipo di incertezza che oggi abbiamo Unione Civica si asterrà in questa votazione, un’astensione comunque ripeto che saluta con favore il principio dell’esternalizzazione degli impianti, soprattutto quelli ad evidenza economica.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): intervengo per le affermazioni fatte dal Sindaco. Il Sindaco ha fatto un lungo discorso dicendo che mentre in passato se si procedeva a realizzare tutto non si guardavano minimamente i costi, oggi invece queste condizioni non ci sono più, non ci possiamo permettere più di spendere per nuove realizzazioni ma quello che è più grave che non riusciamo a gestire gli impianti che abbiamo, sue parole, quindi non riusciamo a fare manutenzioni. Sono due aspetti chiaramente diversi, la manutenzione è mantenere la struttura efficiente, gestire vuol dire avere del personale che gestisce. Torno a ripetere che quando si danno le strutture in affidamento bisogna sapere se quella struttura ha una rilevanza e che rilevanza economica perché dare contributi di centinaia di migliaia di euro a delle strutture che hanno una rilevanza economica quindi devono dare a noi un contributo per poter gestire la struttura, provoca un danno all’Amministrazione che non è in grado di operare le manutenzioni. La stessa cosa quando poi noi assumiamo la gestione delle strutture ma ci limitiamo solo ad aprirle e riassegniamo le stesse modalità precedenti alle varie realtà che poi le utilizzano, noi rispetto all’impegno di spesa precedente andiamo ad aumentare il nostro costo, quindi questi sono aspetti da valutare quando uno vuole essere un’amministrazione brava, la più brava della Regione se non d’Italia come lei afferma spesso. Io non dico che la nostra sia la più scalcinata amministrazione d’Italia ma sicuramente in questi settori è carente ed è carente anche durante queste fasi di rilevazione che si stanno facendo e di progettualità future, non sono consone effettivamente alle potenzialità e non sono rispettose delle varie realtà sportive, alcune sono operative in un modo, altre in un altro, sto pensando anche a quello che sono i pacchetti calore assegnati in un modo o nell’altro ma è argomento che tratteremo in altre discussioni, quindi mi spiace sentire alla fine che lei termina dicendo quando toccherà a lei Sartini, non so neanche se toccherà mai a me questo piacere, ma genericamente come altri toccherà, provvederete. Non è corretto quello che lei afferma, lei non può scaricare la sua inefficienza, la sua trascuratezza nel fare la manutenzione di anni ed anni delle strutture perché dice sono arrivato a fine mandato, tra un po’ io me ne vado e chi viene dovrà fare il lavoro che non ho fatto io, questo Sindaco non è corretto, questo è quello che lei ha detto perché ha detto che chi verrà provvederà. A fare cosa? Quello che lei non ha fatto per dieci anni e per i dieci anni precedenti chi l’ha preceduta?

Il Presidente del Consiglio ROMANO: chiudiamo la discussione generale. Dichiarazioni di voto.

Il SINDACO: approfitto della dichiarazione di voto onde evitare poi di sforare nel tempo residuo che mi sarebbe stato concesso durante il dibattito di carattere generale. Intanto se stare sul mercato consigliere Paradisi è di destra ahimè per una volta sono di destra anch’io, perché non considero il mercato un avversario, io dico che le competenze, le conoscenze, le capacità, qualcuno li chiama il know how che può essere messo a disposizione deve essere sfruttato al massimo e lo si deve ancora di più quando il pubblico va in difficoltà come in questi anni. Sartini ovviamente è un problema di gestione di tutte le notizie tutti insieme fa difficoltà a capire che non è chi verrà, io dico che quando si amministra e si è chiamati a fare le scelte, le scelte sono cose complicate, per quello che dico chi ci sarà dopo dovrà fare le scelte, chi ha ereditato questa città ha ereditato un tesoro prima e un gioiello poi, questo è, alle condizioni date Sartini perché lei continua a non fare un emendamento durante il bilancio perché togliere le risorse e metterle da una parte dall’altra è complicata, se questa città domenica 22 avrà 40 minuti su Sereno Variabile, adesso lo posso dire, dove viene esaltata la bellezza di questa città, di come questa è gestita tutti insieme, forse noi dovremmo essere orgogliosi. Poi si può fare tutto meglio, possibile, comunque quando dicevo prima l’indice, dico che i precedenti Governi soprattutto nell’ultima fase per correre dietro alla necessità di esternalizzare tutto non ci mettevano nelle condizioni di fare la scelta di destra, sceglievano loro per noi che è completamente diverso, io voglio scegliere se sono nelle condizioni di fare una gestione in economia, se può essere affidata a una società con le caratteristiche di affidabilità tecnico gestionale o se voglio andare sul mercato, lo voglio decidere io, lo voglio far decidere a questo Consiglio comunale, non è andata così, hanno deciso loro paragonando San Siro alle Saline. A proposito di Saline, a differenza di quello che uno può pensare rispetto alla struttura stadio oggi se non è adeguata la relazione che è stata fatta è perché le Saline sono molto più economicamente valide rispetto al centrale perché le Saline giocano molto di più, sono molto più comode, sono dotate di molti più spogliatoi, hanno un campetto di allenamento, hanno un’area verde e quindi mentre le Saline computate lì dentro erano quasi prima del sintetico oggi le Saline sono quelle più appetibili e quindi nell’atto che abbiamo fatto noi in Consiglio comunale su suggerimento anche di questo Consiglio era quello di equiparare le tariffe delle Saline a quelle del centrale perché prima invece le tariffe del Centrale erano decisamente più basse. Io penso che pian piano si poteva fare tutti insieme, sicuramente, io per quello che dico chi ci sarà dopo farà tutti insieme, tutto bene, tutti i decreti salva Italia, salva Comuni, salva tutti, si sono dimenticati di fare un decreto salva precari nel terremoto e quindi 800 persone a tempo determinato se non si inventano qualcosa da qui al 31 agosto vanno a casa e altro che ritardi sulla ricostruzione, intanto. Lo dico perché poi quella cosa ricade su tutti sempre perché poi tra indice puntato e azione in mezzo c’è, io non mi sono mai permesso di dire chi ci sarà dopo, chi ci sarà dopo per fortuna prende un gioiello che brilla come Montecarlo, ecco cosa prenderà dopo [si registra un contraddittorio fuori microfono] no quella è roba di destra. La necessità di procedere con questa modalità ovvio che poi man mano ragioneremo se ci sono le condizioni, adesso abbiamo assunto un nuovo funzionario dell’Ufficio Sport, abbiamo fatto il bando e il concorso qualche settimana fa, c’è una graduatoria e in funzione della nostra pianta organica andremo a assumere il nuovo funzionario dell’ufficio sport, sempre con i vincoli di bilancio, ovviamente l’avete visto con lo spazzamento non eravamo più in grado e anche lì Paradisi da uomo di destra a uomo di destra sono andato sul mercato, siamo andati sul mercato e posso dire che funziona molto meglio di prima, lo posso dire? Funziona molto meglio di prima ma perché non eravamo in grado ormai più con la struttura, con i mezzi, col personale di rispondere alle necessità di questa città, comparatelo e succede anche negli impianti sportivi, però lì dobbiamo tener conto della finalità, perché noi non abbiamo impianti da campioni, non abbiamo il Pala Tricoli, i campioni lì dentro e sono in difficoltà anche loro. Io ringrazio il Consiglio comunale per qualsiasi voto voglia esprimere capendo che stiamo facendo le cose alle norme attuali dove le scelte sono condizionate, io spero che invece ci siano le condizioni da questo Governo che ci metta nelle condizioni di poter scegliere e poi il consiglio comunale sceglierà, che cosa? Magari di dedicarsi al mercato se è capace, se è adeguato e se è in grado di rispondere, se no quello che per noi è indispensabile è invece che ci sia il valore sociale dello sport.

Il Consigliere MANDOLINI (Gruppo Misto): sinceramente non ho mai visto di buon occhio le privatizzazioni, le esternalizzazioni quindi non mi convince tanto questa strada e soprattutto non mi convince dichiarare quegli impianti economicamente appetibili sulla base della relazione perché come ho detto prima mi sembra molto sottostimata cosa che tra l’altro i 5000 euro che il Comune dava in concessione non li darebbe più, quindi sarebbe un incasso minore e sarebbero 5000 euro che non ci sono più, quindi secondo me dire che sono impianti di rilevanza economica non sono proprio convinto di questa cosa e sulla base di questo poi fare un bando e una gara e darla al miglior offerente capite che c’è un po’ di preoccupazione, ma penso che ce l’abbiano tutti. Poi dopo gli aumenti che probabilmente saranno superiori al 10% perché come ho detto i costi sono maggiori, ricadono poi sulle famiglie, quindi questo dopo diventa un problema molto complicato, diventa anche complicato poi il fatto se effettivamente le tariffe non sono proprio bilanciate ai costi ma sono troppo basse cambiarle dopo, io non voglio che poi accada pure questo, quindi detto questo oggi non vengo neanche con una controproposta, non dico ho questa proposta quindi spostiamo Tizio dall’Ufficio o l’operaio e lo mettiamo a fare il custode perché secondo questo studio si può fare, non porto niente e quindi io dichiaro che mi asterrò nella votazione non portando nulla di alternativo e quindi mi astengo.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al  punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 14 voti favorevoli, 1 contrario (Da Ros), 7 astenuti (Canestrari, Mandolini, Martinangeli, Palma, Paradisi, Rebecchini, Sartini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 14 voti favorevoli, 1 contrario (Da Ros), 7 astenuti (Canestrari, Mandolini, Martinangeli, Palma, Paradisi, Rebecchini, Sartini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 5 dei suoi lavori;
- Udita la relazione del Sindaco;
- Considerato che il Comune di Senigallia è proprietario dello stadio G. Bianchelli e del campo da calcio delle Saline e delle relative pertinenze;
- Considerato altresì che  il Comune di Senigallia non dispone di risorse e di personale qualificato per la gestione diretta dei suddetti impianti;
- Acclarata la necessità di affidare  a soggetti terzi la gestione dei predetti impianti sportivi e di individuare le procedure ad evidenza pubblica da adottare per selezionare un operatore economico in grado di gestire lo stadio G. Bianchelli e il campo da calcio delle Saline;
- Atteso che ai fini di una corretta impostazione del tipo di procedura ad evidenza pubblica da attivare per l’affidamento della gestione degli impianti sportivi, anche ai sensi della delibera ANAC n.1300/2016, occorre preliminarmente stabilire con certezza attraverso un’attenta ricognizione tecnico-finanziaria quali impianti siano di rilevanza economica e quali invece siano sprovvisti di tale qualifica;
- Sottolineato che a tale diverso inquadramento corrisponde anche un differente regime giuridico dal momento che l’affidamento degli impianti di rilevanza economica è riconducibile ad una concessione di servizi, mentre la gestione di impianti sportivi privi di rilevanza economica deve essere ricondotta nella categoria degli appalti dei servizi da aggiudicare secondo le specifiche previsioni dettate per gli appalti di servizi sociali dal nuovo codice degli appalti;
- Ricordato che con determinazione dirigenziale n. 144 del 29.01.2018 è stato affidato al dott. Giuliano Sinibaldi, professionista esperto di rilevanza nazionale nel settore della gestione degli impianti sportivi, l’analisi e la valutazione della rilevanza economica degli impianti sportivi di proprietà comunale;
- Vista la relazione redatta dal dott. Giuliano Sinibaldi, trasmessa il 29.05.2018 e pervenuta al comune di Senigallia, prot. n. 2018/38650, il 30 maggio 2018, con riferimento allo stadio G. Bianchelli e al campo da calcio delle Saline, dalla quale si ricava la rilevanza economica degli impianti stessi;
- Acclarata pertanto la necessità di individuale quale modello di gestione più appropriato la concessione di servizi, in relazione alle caratteristiche funzionali degli impianti e alla loro attestata rilevanza economica;
- Richiamati gli articoli 42, comma 2, lett e) del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 secondo il quale Il Consiglio ha competenza in materia di concessione di pubblici esercizi e 112 gli enti locali , nell’ambito delle rispettive competenze provvedono alla gestione dei servizi pubblici che abbiano per oggetto la produzione di beni ed attività rivolte a realizzare fini sociali e a promuovere lo sviluppo economico e civile delle comunità locali;
-Richiamata la sentenza del TAR Lombardia, Milano, sez III 20.12.2005 n. 5633 secondo la quale Si tratta di concessione di pubblico servizio posto che, sul piano oggettivo, per pubblico servizio deve intendersi un'attività economica esercitata per erogare prestazioni volte a soddisfare bisogni collettivi ritenuti indispensabili in un determinato contesto sociale, come nel caso degli impianti sportivi comunali (cfr., in termini generali, Cons St., sez. IV, 29 novembre 2000, n. 6325 e Cons. St., sez. VI, n. 1514/2001);
- Ritenuto quindi di stabilire l’affidamento in regime di concessione dello stadio G. Bianchelli e del campo sportivo delle Saline;
- Ritenuto altresì di stabilire il seguente indirizzo generale che dovrà presiedere alla procedura di selezione del contraente  e all’individuazione del soggetto concessionario da attuare in conformità alle modalità previste nel decreto legislativo 50/2016: tutelare il valore sociale della pratica sportiva, secondo quanto disposto dall’articolo 90, comma 24, della Legge 27 dicembre 2002, n. 289 " Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2003)", secondo cui L’uso degli impianti sportivi in esercizio da parte di enti locali territoriali è aperto a tutti i cittadini e deve essere garantito, sulla base di criteri obiettivi, a tutte le società e associazioni sportive. e secondo quanto indicato nella carta europea dello sport, approvata dalla 7° Conferenza dei Ministri europei dello Sport nel 1992 a Rodi, secondo cui all’articolo 2 comma 1 si intende per sport qualsiasi forma di attività fisica che, attraverso una partecipazione organizzata o non, abbia per obiettivo l'espressione o il miglioramento della condizione fisica e psichica, lo sviluppo delle relazioni sociali o l'ottenimento di risultati in competizioni di tutti i livelli e all’articolo 4, commi 1-3-4, si specifica che 1. L’accesso agli impianti e alle attività sportive sarà garantito senza alcuna distinzione di sesso, razza, colore, lingua, religione opinioni politiche o qualsiasi altra opinione, origine nazionale o sociale, appartenenza a una minoranza nazionale, ricchezza, nascita o qualsiasi altro status…. I responsabili prenderanno provvedimenti per assicurare la buona gestione e la piena utilizzazione degli impianti, in tutta sicurezza. 4. I proprietari di impianti sportivi prenderanno le misure necessarie per facilitare l’accesso da parte di gruppi svantaggiati, compresi coloro che soffrono di handicap fisici e mentali.;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Cultura, Comunicazione e Turismo;
- del Dirigente responsabile dell’Area Risorse Umane e Finanziarie;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI CLASSIFICARE, per le motivazioni specificate in premessa, lo stadio comunale G. Bianchelli ed il campo da calcio comunale Saline e delle relative pertinenze come impianti sportivi a rilevanza economica;
2°) – DI PREVEDERE l’affidamento in gestione degli impianti sportivi in oggetto mediante concessione di pubblico servizio;
3°) – DI DARE MANDATO ali competenti organi tecnici del Comune di procedere all’individuazione dell’operatore economico al quale affidare in regime di concessione gli impianti sportivi in oggetto, in conformità alle procedure previste nel D.lgs. n. 50/2016 e successive modificazioni, in conformità agli indirizzi generali specificati nella parte narrativa del presente atto che qui si intendono integralmente riportati;
4°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 1 agosto 2018 al 16 agosto 2018 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 17 agosto 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 12 agosto 2018, essendo stata pubblicata il 1 agosto 2018
Lì, 13 agosto 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,