Senigallia Atto

Regolamento sulle sale giochi e apparecchiature per svago

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2011/90 del 28 settembre 2011

Presentazione
Approvazione
28.9.2011

Firmatari

  • Paola Curzi
    Assessore alle Attività Economiche, Pari Opportunità, Partecipazione
    Monitorato da 11 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 90 
Seduta del 28/09/2011
OGGETTO:	APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE SUGLI APPARECCHI DI TRATTENIMENTO E SVAGO E SULLE SALE GIOCHI
L’anno duemilaundici addì ventotto del mese di settembre alle ore 16:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-17 Marcantoni Fabrizio-*2 Battisti Paolo *-18 Marcellini Massimo-*3 Brucchini Adriano*-19 Mazzarini Alessandro-*4 Bucari Simonetta*-20 Monachesi Enzo*-5 Bucci Vania*-21 Paradisi Roberto-*6 Cameruccio Gabriele*-22 Pazzani Tiziano*-7 Cicconi Massi Alessandro-*23 Pergolesi Enrico*-8 Donatiello Giulio*-24 Quagliarini Luciano*-9 Fiore Mario*-25 Ramazzotti Ilaria*-10 Giacchella Massimiliano-*26 Rebecchini Luigi C.D.*-11 Girolametti Carlo*-27 Rimini Enrico*-12 Girolimetti Gabriele-*28 Romano Dario*-13 Gregorini Mauro*-29 Salustri Maurizio*-14 Magi Galluzzi Lorenzo*-30 Sardella Simeone*-15 Mancini Roberto*-31 Sartini Oliviano*-16 Mangialardi Maurizio*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 24

 Shamsuddin BhuiyanConsigliere Straniero Aggiunto-* Md Abdur KaiumConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Colocci Massimo, Curzi Paola, Meme' Maurizio, Paci Francesca Michela.
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Enzo Monachesi nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Rimini Enrico; 2° Girolametti Carlo;  3° Pergolesi Enrico .


Il Presidente del Consiglio MONACHESI enuncia l’argomento iscritto al punto 4 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE SUGLI APPARECCHI DI TRATTENIMENTO E SVAGO E SULLE SALE GIOCHI.

...... ...... omissis ...... ......

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 4 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come emendata in corso di seduta, che viene approvata con 17 voti favorevoli, 1 contrario (Paradisi), 7 astenuti (Battisti, Cameruccio, Mancini, Mazzarini, Pazzani, Rebecchini, Rimini) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 17 voti favorevoli, 1 contrario (Paradisi), 7 astenuti (Battisti, Cameruccio, Mancini, Mazzarini, Pazzani, Rebecchini, Rimini) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 4 dei suoi lavori;
- Udita la relazione dell'Assessore alle Attività Economiche, Paola Curzi;
Premesso 
- che nel nostro paese si sta diffondendo sempre più la istituzione di sale gioco con un progressivo aumento di dipendenza dal gioco d’azzardo in cui sono compresi tutti i giochi nei quali si scommettono soldi senza la richiesta di alcuna abilità e dove tutto è lasciato al caso. Si tratta delle scommesse sui cavalli, sulle partite di calcio, al lotto, superenalotto, al gratta e vinci, al videopoker, al bingo e alle slot machine del tabaccaio.
- che sono circa 13 milioni di italiani giocatori abituali e di questi, 150mila rischiano di ammalarsi di Dipendenza Patologica. Gli utenti sono adolescenti, professionisti, pensionati, casalinghe, uomini e donne di tutte le età e classi sociali e il trend è in assoluta crescita.
- che il volume d'affari del gioco d'azzardo di Stato (slot machine, videopoker, lotterie e scommesse sportive) è aumentato di 13 miliardi, passando dai 47,5 miliardi del 2008 ai 61,5 del 2010, pari al 3,7 per cento del Pil. 
- Considerato che l’attività di sale gioco e l’installazione dei giochi leciti sono disciplinati unicamente dall’art. 86 e 110 TULPS, che negli anni hanno subito numerose modifiche e sono state definite anche nuove regole tecniche per gli apparecchi ed i congegni da divertimento e intrattenimento di cui all’art. 110 TULPS;
- Visto che l’esercizio di attività, da parte delle sale giochi non è oggetto di specifica regolamentazione regionale, né comunale, ad eccezione dell’obbligo di presentazione della SCIA, ai sensi dell’art. 86 TULPS e art. 19 Legge 241/90;
- Considerata l’opportunità di regolamentare le suddette attività in modo omogeneo rispetto ad altre, che presentano analoghe caratteristiche, per ragioni di parità di trattamento e di migliore funzionalità del servizio offerto ai cittadini, individuandone, al contempo, caratteristiche specifiche di tipo igienico sanitario, di sorvegliabilità, necessarie al fine di garantirne il contemperamento degli interessi con la cittadinanza.
- Visto che l’art. 50 Competenze del sindaco e del presidente della provincia del D.Lgs. 18-8-2000 n. 267 al co. 7 prevede Il sindaco, altresì, coordina e riorganizza, sulla base degli indirizzi espressi dal consiglio comunale e nell'ambito dei criteri eventualmente indicati dalla Regione, gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, nonché, d'intesa con i responsabili territorialmente competenti delle amministrazioni interessate, gli orari di apertura al pubblico degli uffici pubblici localizzati nel territorio, al fine di armonizzare l'espletamento dei servizi con le esigenze complessive e generali degli utenti.
- Considerata l’opportunità di prevedere, in particolare:
- requisiti minimi dei locali nei quali verranno avviate nuove attività di sala giochi, con particolare riferimento alla disponibilità di servizi igienici, di accessibilità per i disabili, di sorvegliabilità del locale stesso, disponibilità di aree a parcheggio;
- divieto di nuove aperture, trasferimenti e modifiche dei locali nell’area interna al centro storico (zona A).
- applicazione a tutti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande del limite numerico di installazione di apparecchi di cui al comma 6 dell’art. 100 TULPS, individuato dal DM 27.10.2003 per gli esercizi di bar;
- applicazione a tutti gli esercizi non autorizzati ai sensi dell’art. 86 tulps del limite numerico di installazione di apparecchi di cui al comma 6 dell’art. 100 TULPS, individuato dal DM 27.10.2003 per gli esercizi di bar;
- definizione di una fascia oraria massima di apertura degli esercizi di sale gioco e delle cd. sale slot,
- definizione di una fascia oraria massima di funzionamento degli apparecchi di cui all’art. 100, c. 6 del TULPS localizzati negli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, di cui all’art. 63 della LR 27/09, nelle strutture ricettive, di cui alla LR 9/06; nei circoli privati, organizzazioni, associazioni ed enti collettivi assimilabili, compresi quelli che esercitano al loro interno attività di somministrazione ai sensi del DPR 235/2001; nelle altre aree aperte al pubblico; nell’ambito delle attività dello spettacolo viaggiante;
- Rilevato che si continuano ad applicare le normative ed i regolamenti vigenti in materia, per quanto attiene le verifiche, effettuate dal servizio SIAN dell'ASUR, relative al permanere dei requisiti sanitari previsti per la somministrazione di alimenti e bevande in caso l'attività si svolga congiuntamente a quella di sala giochi;
- Visto che in data 06/07/2011, con lettera prot. n. 35649, l’Assessore alle Attività Produttive ha provveduto a convocare in una riunione consultiva con le Organizzazioni di categoria, dei lavoratori e dei consumatori, che hanno espresso il proprio parere, come da verbale del 14/07/2011;
- Considerata quindi l’opportunità di procedere all’approvazione di tale regolamento di disciplina degli apparecchi di trattenimento e svago e delle attività di sale giochi;
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Turismo, Promozione, Sviluppo Economico;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI APPROVARE il REGOLAMENTO COMUNALE SUGLI APPARECCHI DI TRATTENIMENTO E SVAGO E SULLE SALE GIOCHI che che allegato al presente atto ne forma parte integrante e sostanziale;
2°) - DI DARE ATTO che il responsabile del procedimento è il Dott. Paolo Mattei, dirigente Area Turismo, Promozione e Sviluppo Economico;
3°) - DI PROMUOVERE sul territorio comunale, anche in collaborazione coi competenti servizi locali dell’ASUR,
- il censimento della diffusione delle sale pubbliche da gioco di competenza autorizzatoria del Comune, verificando la congruità dei medesimi con le norme urbanistiche e la regolarità delle licenze degli attuali esercizi,
- uno studio sul livello di utenza del gioco d’azzardo e sulla eventuale manifestazione di patologie,
- una campagna di informazione e prevenzione, rivolta anche ai minori, circa i rischi legati alla diffusione di tali abitudini e alle potenzialità patologiche delle mededime;
4°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
     


Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Enzo Monachesi	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 13 ottobre 2011 al 28 ottobre 2011 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 31 ottobre 2011	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 24 ottobre 2011, essendo stata pubblicata il 13 ottobre 2011
Lì, 25 ottobre 2011	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,