Senigallia Atto

Chiarimenti e indirizzi operativi circa l'installazione di canne fumarie negli edifici del centro storico

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-LP/2016/1269 del 14 giugno 2016

Presentazione
Approvazione
14.6.2016

Firmatari

  • Maurizio Memè
    Vice sindaco, Assessore con delega a pianificazione urbanistica e progettazione ambientale, gestione e manutenzione del litorale, area portuale, Suap
    Monitorato da 20 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 157
Seduta del 14/06/2016
OGGETTO:	CHIARIMENTI E INDIRIZZI OPERATIVI CIRCA L'INSTALLAZIONE DI CANNE FUMARIE NEGLI EDIFICI RICADENTI NEL CENTRO STORICO DELLA CITTA' DI SENIGALLIA

L’anno duemilasedici addì quattordici del mese di giugno alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore*- Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore-* Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario del Comune Dott. Mirti Paolo  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Memè Maurizio;
Premesso che:
- Il proliferare di attività ristorative nel centro storico della città di Senigallia, unitamente agli adeguamenti degli impianti termici, determina la difficoltà di risolvere la problematica riguardante l’evacuazione dei fumi e dei prodotti di combustione;
Visto che:
- A seguito di controversie di natura civilistica sollevate proprio a causa delle esalazioni provenienti in particolare dalle attività ristorative, l’ASUR del Dipartimento di Prevenzione di Senigallia obbliga all’installazione di canne fumarie, non ammettendo proposte alternative all’espulsione a tetto dei fumi che comporterebbero soluzioni meno invasive dal punto di vista architettonico;
- Anche con riguardo all’espulsione dei prodotti di combustione degli impianti termici, la disciplina disposta dall’art. 5 comma 9 del D.P.R. 26.08.1993, n. 412 – e s.m.i., con richiamo alle norme UNI 7129, obbliga - nella stragrande maggioranza dei casi - all’evacuazione dei prodotti della combustione con sbocco sopra il tetto, rendendo indispensabile l’installazione di canne fumarie;
- Il Regolamento Edilizio Comunale, all’art. 67 dispone:
… Omissis… 
2. Nelle nuove costruzioni, nelle ristrutturazioni, nei restauri e risanamenti conservativi, negli interventi di manutenzione delle costruzioni esistenti, tutte le pareti esterne prospettanti su spazi pubblici o privati, anche se interni alle costruzioni, e tutte le opere ad esse attinenti (quali finestre, parapetti) devono essere realizzate con materiali e cura di dettagli tali da garantire la buona conservazione delle stesse nel tempo e l'armonico inserimento nell'ambiente circostante.
3. Nelle pareti esterne è vietato sistemare tubi di scarico di servizi igienici e degli acquai delle cucine e relative canne di ventilazione, o canalizzazioni in genere, eccettuati i casi in cui dette canalizzazioni siano previste nel progetto architettonico originario e adeguatamente rivestite.
4. Le tubazioni dell'acqua e dei gas e i cavi telefonici ed elettrici non devono essere posti sulle pareti esterne se non in appositi incassi, e opportunamente rivestiti, al fine di consentire un'idonea soluzione architettonica nel rispetto delle specifiche norme vigenti.
Considerato che:
- Principio cardine del Piano Particolareggiato del Centro Storico di Senigallia, approvato definitivamente con D.C.C. n. 89 del 14-15-21-27-28 ottobre e 05 novembre 2009, è quello di conservare, recuperare e risanare il tessuto urbano tipologizzato e contestualmente uniformare quanto realizzato dopo il 1930 alle caratteristiche morfologiche tradizionali, come desumibile dal combinato disposto delle Norme Tecniche di Attuazione e dalla relazione illustrativa allegata al Piano;
- Le stesse Norme Tecniche di Attuazione del Piano Particolareggiato del Centro Storico di Senigallia distinguono tuttavia la città murata e cioè l’insieme dei manufatti e degli spazi liberi esistenti all’interno del perimetro definito dalla cinta muraria, dalle aree extra moenia, ovvero gli isolati limitrofi al circuito delle mura che impropriamente sono stati ricondotti all’interno del perimetro del P.P.C.S. ricalcando il perimetro del P.P. precedente;
Rilevato che:
- Le Norme Tecniche di Attuazione del Piano Particolareggiato del Centro Storico di Senigallia prescrivono, all’art. 7 … Omissis…. Sono interventi di manutenzione ordinaria: ….. la sostituzione di tetti, manti di copertura, grondaie e la riparazione di canne fumarie purchè avvengano utilizzando sistemi tradizionali evitando in ogni caso materiale plastico o altro materiale non conforme alla storia e ai caratteri materici e morfologici di ogni singola componente sottoposta a manutenzione. ;
Preso atto che:
- Le canne fumarie rappresentano un impianto tecnologico introdotto dalle esigenze contemporanee e pertanto non possono uniformarsi a modelli o materiali della tradizione, in quanto avulse dell’edilizia storica cittadina; 
- Le Norme Tecniche di Attuazione nulla dispongono in merito all’installazione di nuove canne fumarie;
Ritenuto che:
- Ammettere la possibilità di installazione di nuove canne fumarie sui prospetti non prospicienti la pubblica via non contrasti con le norme di ripristino contenute nel P.P.C.S. e consenta, per di più, di contemperare le esigenze di tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale con quelle di sviluppo abitativo, commerciale e turistico del centro antico;
- Nelle aree del centro storico di Senigallia, nell’ambito della scelta comparativa fra interessi pubblici e privati, l’interesse alla salvaguardia dell’ambiente e del patrimonio culturale debba tuttavia essere prioritario rispetto alle esigenze di insediamento indiscriminato di nuove attività ristorative, proprio in considerazione della realtà economica legata al turismo culturale e paesaggistico che il territorio senigalliese rappresenta, e quindi inopportuno ammettere la possibilità di alterazione delle facciate mediante l’installazione generale di canne fumarie, siano esse a servizio di ristoranti o di abitazioni;
- Stante la necessità e l’urgenza di promuovere la risoluzione delle problematiche di evacuazione di fumi ed odori provenienti dalle attività ristorative ed abitative contemperandole con gli irrinunciabili valori riconosciuti e condivisi sulla tutela e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici, è opportuno condividere con l’Amministrazione Comunale gli indirizzi operativi dell’Ufficio di Piano:
Dato atto che:
- I chiarimenti e gli indirizzi operativi sopra evidenziati non costituiscono in alcun modo variante alla strumentazione urbanistica vigente, ma ne rappresentano una logica e necessaria chiarificazione;
- Trattandosi di atto di indirizzo non necessita dei pareri di regolarità tecnica e contabile;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - DI CONDIVIDERE i seguenti indirizzi operativi:
 Coerentemente con le disposizioni del R.E.C. ed i principi e gli obiettivi del Piano Particolareggiato del Centro Storico di Senigallia, è ammessa l’installazione di canne fumarie a condizione che:
1. siano posizionate sulle facciate non prospicienti la pubblica via e non siano visibili dalle vie principali stesse; quest’ultima precisazione sarà valutata caso per caso;
2. nelle zone del centro storico extra moenia individuate esclusivamente quali: Viale IV Novembre e Rione Porto, in considerazione della tipologia insediativa, siano verificate caso per caso le soluzioni tecniche più adeguate;
3. se non opportunamente rivestite e tinteggiate uniformemente alla facciata, siano in rame o in metallo adeguatamente trattato e verniciato di colore simile al rame ossidato, in ogni caso di dimensioni limitate allo stretto necessario.
      





Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Vice Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 21 giugno 2016 al 06 luglio 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì,  07 luglio 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 02 luglio 2016, essendo stata pubblicata il 21 giugno 2016
Lì,  04 luglio 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,