Senigallia Atto

Riqualificazione su fabbricato in via Samo angolo via Dogana Vecchia in area esondabile AIN_R4 – provvedimenti mitigazione condizioni di rischio idraulico

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-LP/2016/1136 del 31 maggio 2016

Presentazione
Approvazione
31.5.2016

Firmatari

  • Maurizio Memè
    Vice sindaco, Assessore con delega a pianificazione urbanistica e progettazione ambientale, gestione e manutenzione del litorale, area portuale, Suap
    Monitorato da 20 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 136
Seduta del 31/05/2016
OGGETTO:	Intervento di riqualificazione su fabbricato in via Samo angolo via Dogana Vecchia in area esondabile AIN_R4 – mitigazione delle condizioni di rischio idraulico, provvedimenti

L’anno duemilasedici addì trentuno del mese di maggio alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore*- Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore*- Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario del Comune Dott. Mirti Paolo  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Memè Maurizio;

Premesso che:
- Con note prot. 75121 e 75317 del 17.11.2015 è stato presentato dalla ditta Pupazzoni Marco ed Isidori Raffaella il progetto preliminare di riqualificazione di un fabbricato prospiciente il fiume Misa, ubicato in via Samo angolo via Dogana Vecchia architettonicamente incongruo con il contesto, e ricompreso all’interno del Piano Particolareggiato del Centro Storico di Senigallia approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n°89 del 14-15-21-27-28/10-4/11/2009;
- Il progetto preliminare è composto dai seguenti elaborati tecnici:
tav. n°1 – piante stato attuale e di progettorelazione tecnica;tav. n°2 – renders stato attuale e di progetto;documentazione fotografica;- Il progetto in argomento prevede la sopraelevazione di una porzione del piano secondo del fabbricato, in ampliamento all’unità abitava del piano sottostante oltre alla realizzazione di un ascensore sul fronte posteriore, senza aumento del numero delle unità immobiliari residenziali, con un incremento della superficie utile abitativa di circa m2 107,00 e del volume di circa m3 300;
- Secondo le previsioni dell’art. 18 della L.R. 05.08.1992 n°34 e s.m.i., l’ampliamento determina un aumento della capacità insediativa teorica di 2,5 abitanti;
- L’edifico è ricompreso all’interno della zona di rispetto del Fiume Misa interessata dal vincolo di cui al D. M. 14.09.1960;
- Il fabbricato si trova su area classificata come AIN_R4 - aree inondabili a rischio molto elevato, del Piano stralcio di bacino per l’Assetto Idrogeologico dei bacini di rilievo regionale (di seguito PAI) approvato con deliberazione del Consiglio Regionale n°116 del 21.01.2004;
- Con nota prot. 15624 del 27.01.2016 è stato richiesto alla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio delle Marche – Ancona il parere in relazione al vincolo di cui al D. M. 14.09.1960;
- La Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio delle Marche – Ancona con nota prot. 2124 del 10.02.2016 ha espresso parere favorevole;
- Con nota prot. 12871 del 26.02.2016 è stato richiesto alla Regione Marche Autorità di Bacino Regionale un parere sulla fattibilità dell’intervento essendo l’edificio ricompreso in area AIN_R4;
- La Regione Marche Autorità di Bacino Regionale con nota prot. 199689 del 30.03.2016 ha indicato come omissis …… ad un primo esame non appare che l’intervento per come descritto, con la sola realizzazione dell’ascensore, rientri tra quelli consentiti dalle citate N.A. del PAI …… omissis precisando inoltre omissis …… Si evidenzia che le N.A. del PAI prevedono, a carattere straordinario e per gli interventi espressamente non consentiti in via ordinaria purché conformi agli strumenti urbanistici vigenti alla data di entrata in vigore del PAI, la possibilità della procedura di mitigazione del rischio ex art. 23, procedura per l’appunto straordinaria e di iniziatica comunale. ….. omissis;
- Il piano Particolareggiato del Centro Storico di Senigallia, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n°339 del 14.10.1991, vigente al momento dell’entrata in vigore del PAI 21.01.2004, prevedeva per il fabbricato in argomento la categoria d’intervento della demolizione con ricostruzione con un numero di tre piani fuori terra;
- Il progetto in argomento risultava ammissibile dalla normativa del Piano Particolareggiato del Centro Storico di Senigallia sopra richiamata;

Visto:
- La deliberazione del Consiglio Comunale n°76 del 30.09.2016 con la quale è stata approvata la variante al P.R.G. denominata Trasformazioni territoriali in località Brugnetto (area di compensazione idraulica) che prevede aree per la realizzazione delle vasche di espansione del fiume Misa;
- Che a seguito dell’alluvione del 2-3 maggio 2014 sono stati intrapresi da parte della Provincia di Ancona rilevanti lavori di messa in sicurezza del fiume Misa, quali nuovi argini, consolidamento e riprofilatura degli stessi, abbattimento di alberi all’interno dell’alveo del fiume, eliminazione di isolotti lungo il corso del fiume, ecc.;
- Che sono iniziate da parte della Provincia di Ancona le procedure per la realizzazione delle vasche di espansione;
- Che tali interventi sono propedeutici oltre che messa in sicurezza, anche alla deperimetrazione delle aree interessate da rischi idraulici;

Ritenuto:
Stante:
·	le modeste dimensioni dell’intervento;
·	la collocazione dell’aumento volumetrico al 2° piano dell’edificio esistente;
·	le iniziative intraprese di concerto tra Regione Marche, Provincia di Ancona e Comune, per la messa in sicurezza del fiume Misa mediante la realizzazione di nuovi argini, il consolidamento e riprofilatura degli stessi, l’abbattimento di alberi all’interno dell’alveo del fiume, la realizzazione delle vasche di espansione in località Brugnetto, e gli ulteriori interventi programmati;
che sono già state realizzate e sono in corso di realizzazione opere di mitigazione del rischio idraulico secondo quanto disposto dall’art. 23 delle NTA del PAI;

Vista la L.R. 05.08.1992 – n°34 e s.m.i.;
Visto il D.P.R. 06.6.2001 n°380 e s.m.i;

Richiamato l'art. 48 del D.Lgs 18.08.2000, n°267 e s.m.i.;

Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n°267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;
 - Con votazione palese ed unanime;

D E L I B E R A

1) - DI PRENDERE ATTO stante:
·	le modeste dimensioni dell’intervento;
·	la collocazione dell’aumento volumetrico al 2° piano dell’edificio esistente;
·	le iniziative intraprese di concerto tra Regione Marche, Provincia di Ancona e Comune, per la messa in sicurezza del fiume Misa mediante la realizzazione di nuovi argini, il consolidamento e riprofilatura degli stessi, l’abbattimento di alberi all’interno dell’alveo del fiume, la realizzazione delle vasche di espansione in località Brugnetto, e gli ulteriori interventi programmati;
che sono già state realizzate e sono in corso di realizzazione opere di mitigazione del rischio idraulico secondo quanto disposto dall’art. 23 delle NTA del PAI;

2) - DI IMPORRE comunque, ai sensi e per gli effetti dall’art. 23 delle NTA del PAI, al soggetto attuatore la realizzazione di tutte quelle misure atte a migliorare la sicurezza del fabbricato, quali a titolo esemplificativo: impermeabilizzazione delle pareti verticali per almeno m 1.50 dal piano stradale, predisposizione di paratie stagne in corrispondenza delle aperture, messa in opera di idonei sistemi di antirigurgito delle fognature, predisposizione di idoneo sistema automatizzato di allarme in caso di allagamento del piano terra e non da ultimo formazione ed informazione degli utilizzatori dell’alloggio circa l’esposizione al rischio;

3) – DI TRASMETTERE la presente deliberazione all’Autorità di Bacino Regionale per le eventuali valutazioni di competenza;

4) - DI DARE ATTO che il responsabile del procedimento amministrativo è il responsabile dell’Ufficio Sviluppo Urbano Sostenibile – Arch. Stefano Ciacci;

5) - DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/08/2000 n°267 mediante separata ed unanime votazione palese;




Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Vice Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 14 giugno 2016 al 29 giugno 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 30 giugno 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 25 giugno 2016, essendo stata pubblicata il 14 giugno 2016
Lì, 27 giugno 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,