Senigallia Atto

Variante parziale 2016 Piano particolareggiato degli arenili

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-LP/2016/544 del 15 marzo 2016

Presentazione
Approvazione
15.3.2016

Firmatari

  • Maurizio Memè
    Vice sindaco, Assessore con delega a pianificazione urbanistica e progettazione ambientale, gestione e manutenzione del litorale, area portuale, Suap
    Monitorato da 20 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 54
Seduta del 15/03/2016
OGGETTO:	PIANO PARTICOLAREGGIATO DEGLI ARENILI - VARIANTE PARZIALE 2016 - ADOZIONE ai sensi della LR 34/92 e LR 22/2011.

L’anno duemilasedici addì quindici del mese di marzo alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore*- Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore-* Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore-* Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Memè Maurizio;
Premesso:
- il Comune di Senigallia è dotato di PIANO DEGLI ARENILI - VARIANTE 2013 vigente a disciplina dell’organizzazione e della gestione urbanistica di tali aree, quando interessate da attività di balneazione e/o turistico ricettive; il piano è stato approvato con Del. GM 96 del 10/06/2014;
- Il Piano vigente prevede all’art.19 delle NTA che con cadenza biennale si proceda alla verifica sullo stato di attuazione relativamente ai seguenti punti:
- attese programmatiche 
- equilibrio ambientale 
- dinamiche economiche e sociali
- qualità urbana del litorale
- rilievo dell'arenile;
Visto:
- che a fronte delle mutate condizioni normative, economiche e climatiche, si è reso necessario modificare il piano introducendo norme per il mantenimento delle strutture nel periodo invernale al fine di favorire la destagionalizzazione, e contestualmente inserire misure volte ad implementare la qualità architettonica e paesaggistica delle attività balneari insediate sull’arenile;
- che in linea con quanto già attivato a seguito degli eventi calamitosi degli ultimi anni, in presenza di fenomeni erosivi o fossi sarà possibile, per gli stabilimenti confinanti con aree libere, formulare osservazioni al piano al fine di ampliare il fronte della concessione di massimo 3 metri, a parità di superficie concessionata,
- che la VARIANTE PARZIALE 2016  al piano particolareggiato degli arenili risulta costituita dai seguenti elaborati allegati al presente atto:
1) Relazione illustrativa
2) Norme Tecniche di Attuazione – modifiche normative al Piano
3) Elaborato 3 - assetto demaniale e prescrizioni particolareggiate_ presa d’atto delle modifiche introdotte con la Variante 2013
Considerato:
- che l’intervento riveste carattere prettamente organizzativo, che le variazioni normative non inducono variazioni quantitative e/o di ubicazione dei manufatti e delle infrastrutture di piano e pertanto il piano stesso risulta attestato sul parere di idoneità dell’area ai fini sismici espresso dal Servizio decentrato OO.PP. e difesa del suolo regionale rilasciato da ultimo in data 19 AGOSTO 1994, PROT. N° 5.282, di seguito riportato per estratto: ….dovranno essere assolutamente rispettati gli ultimi lembi di duna litoranea nonché la rispettiva vegetazione spontanea; le costruzioni degli stabilimenti balneari potranno avere sia fondazioni dirette con platea superficiale che indirette su pali, evitando comunque quelle dirette su plinti o con travi rovesce che comportino anche pur modeste asportazioni materiale sabbioso e/o ghiaioso.
- che le variazioni contenute nella variante in oggetto risultano comunque soggette alla conferenza dei servizi ex Legge n° 241/1990 e succ. modifiche relativamente alla formulazione dei pareri di competenza degli enti interessati dal procedimento di pianificazione in oggetto (Regione Marche, Provincia di Ancona, Agenzia del demanio, ufficio doganale, ASUR), i cui esiti saranno raccolti in sede di definitiva approvazione del piano;

- Richiamata le L.R. n° 34/92 e s.m. e la L.R. n° 22 del 23/11/2011 e s.m.;
- Richiamate le disposizioni del Piano Paesistico Ambientale Regionale ex L. 431/85 e in particolare la delega ai Comuni per l’approvazione dei piani attuativi in ambiti paesaggisticamente tutelati a fronte dell’adeguamento del PRG al PPAR;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente Responsabile dell’Area tecnica Territorio Ambiente;
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - DI ADOTTARE, ai sensi e per gli effetti dell’art. 4 e 30 della L.R. n° 34/92 e sue modificazioni, e dell’art.11 della L..R. n° 22 del 23/11/2011 e sue modificazioni, la Variante parziale al Piano degli arenili denominata VARIANTE PARZIALE 2016, redatta dall’Area Tecnica Territorio Ambiente e come in premessa costituita;
2°) - DI DARE ATTO che il Piano attuativo oggetto della presente variante interessa ambiti paesaggisticamente tutelati di cui all’art. 1 della L. 431/85 (300 metri dalla battigia) e che il Comune procede alla sua formazione o variazione nell’ambito delle competenze delegate;
3°) - DI DARE ATTO che il presente piano attuativo è esentato dall’assoggettamento alle procedure di VAS, di cui al D.Lgs 3 aprile 2006, n. 152, ai sensi della deliberazione G.R. Marche n. 1400 del 20 ottobre 2008 ...linee guida regionali per la valutazione ambientale strategica e precisamente in quanto: Punto 1.3.8 lett. n Piani attuativi di cui al titolo IV della L.R. n. 34/92…che non contengono opere soggette a VIA o Valutazione d’incidenza;
4°) - DI INCARICARE il Dirigente dell’Area Tecnica Territorio Ambiente di procedere alla formalizzazione delle conferenze dei servizi necessarie al completamento dell’istruttoria (Regione Marche, Provincia di Ancona, Agenzia del demanio, ufficio doganale, ASU);
5°) - DI PUBBLICARE il presente atto unitamente ai sui allegati ai sensi dell'art. 30 della citata L.R. n. 34/1992.
6°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-



Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 24 marzo 2016 al 8 aprile 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 11 aprile 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 4 aprile 2016, essendo stata pubblicata il 24 marzo 2016
Lì, 5 aprile 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,