Senigallia Atto

Interventi di trasformazione urbana. Procedure per la valutazione della sostenibilità e avvio delle fasi di sperimentazione e condivisione

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-LP/2016/37 del 19 gennaio 2016

Presentazione
Approvazione
19.1.2016

Firmatari

  • Maurizio Memè
    Vice sindaco, Assessore con delega a pianificazione urbanistica e progettazione ambientale, gestione e manutenzione del litorale, area portuale, Suap
    Monitorato da 20 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 12
Seduta del 19/01/2016
OGGETTO:	INTERVENTI DI TRASFORMAZIONE URBANA. PROCEDURE PER LA VALUTAZIONE DELLA SOSTENIBILITÀ E AVVIO DELLE FASI DI SPERIMENTAZIONE E CONDIVISIONE

L’anno duemilasedici addì diciannove del mese di gennaio alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore*- Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore*- Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore-* Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Memè Maurizio;

La crisi economico-finanziaria che perdura ormai da oltre un quinquennio ha profondamente coinvolto il settore edilizio. Tale situazione impone una radicale revisione delle strategie complessive e delle azioni operative da porre in campo nel governo del territorio.
La crisi economico finanziaria impone una attenta riflessione non soltanto sulle cause, ma soprattutto, sulle modalità da attuare per garantire una celere e duratura ripresa.
Il Comune di Senigallia nonostante il quadro di grave incertezza normativa a livello statale e regionale, ha da tempo avviato un processo di rinnovamento della pianificazione urbanistica sulla base dei nuovi strumenti introdotti nella Legge Regionale 22/2011, in particolare del Programma Operativo per la Riqualificazione Urbana (PORU). In tal senso ha attivando un tavolo di confronto con partner istituzionali e Istituti di ricerca in tema di governo del territorio promuovendo un percorso di conoscenza – NUOVE ENERGIE URBANE - volto ad aumentare la partecipazione dei cittadini a tali tipologie di processi.
Il percorso di redazione del PORU condotto dall’Amministrazione Comunale, pur segnato da una profonda fase di incertezza economica dei potenziali operatori delle trasformazioni urbane, è stato contraddistinto da due profondi elementi di innovazione:
·	Una innovazione di processo derivata dalle modalità di condivisione delle strategie di trasformazione urbana nel lungo periodo per la città;
·	Una innovazione di diritto derivata dall’aggiornamento del repertorio urbanistico finalizzato alla produzione di programmi e progetti di trasformazione urbana in aree della città consolidata, che segna un punto di avvio per una nuova fase dello sviluppo urbano della città di Senigallia.
Con delibera della Giunta Municipale del 31.03.2015, n.63 si è conclusa la fase di sperimentazione e sono state gettate le basi per la prosecuzione del lavoro come esplicitato negli allegati alla delibera stessa ai quali per brevità si fa riferimento.
In quest’ottica di profonda innovazione e pionierismo programmatico, il Comune di Senigallia apre la propria politica urbanistica ad una fase di coinvolgimento e partecipazione territoriale ai temi della pianificazione strutturale di area vasta, di rigenerazione e riqualificazione e di messa in sicurezza del territorio sia attraverso la conclusione di un primo ciclo di lavori finalizzati all’attuazione del PORU, sia candidandosi come Comune esportatore di una visione integrata dei fenomeni territoriali, presentandosi, pur nell’incertezza del suddetto quadro di riferimento regionale, con una chiara proposta di visione del proprio sviluppo territoriale.
Il Comune di Senigallia si candida a svolgere, come per il PORU, il ruolo di protagonista di un processo di riforma regionale per affrontare le principali emergenze che interessano il territorio marchigiano:
·	Riducendo il consumo di suolo;
·	Predisponendo strumenti per la messa in sicurezza del territorio;
·	Riqualificando e rigenerando i tessuti della città consolidata;
·	Predisponendo una metodologia per la redazione di una nuova strumentazione tecnica per lo sviluppo del governo del territorio intercomunale;
·	Avviandosi a concludere in qualità di capofila uno dei primi PORU della Regione Marche.
All’interno di queste attività un elemento qualificante è rappresentato dalla messa a punto della strumentazione tecnica per la gestione degli aspetti economici e finanziari connessi alle trasformazioni urbanistico-edilizie oggetto, all’interno del percorso partecipativo denominato Nuove Energie Urbane, di una specifica presentazione tenutasi il 20.02.2014 dal titolo Analisi economica degli investimenti – valutazione delle proposte.
Da allora si è proceduto ad un’ulteriore approfondimento tecnico-metodologico fino a giungere alla elaborazione di un quadro coerente e strutturato frutto del confronto e della collaborazione con professionisti privati e imprese.
Tale strumento rappresenta un importante e innovativo contributo per definire non solo in termini trasparenti, oggettivi e misurabili tutti gli elementi economico finanziari coinvolti nel processo di trasformazione urbanistico edilizio del territorio ma anche per valutare gli oneri connessi alla cd. costruzione della città pubblica o in altri termini valutare la congruità dell’importo delle opere di urbanizzazione poste a carico del soggetto attuatore.
Se evidenzia in proposito che le modifiche introdotte all’art. 16 del DPR 380/2001 con la legge 164/2014 non hanno ad oggi concreto strumento di attuazione stante che a livello regionale non si è provveduto ad emettere i necessari strumenti operativi, oltretutto con l’art. 27 della legge regionale di assestamento di bilancio del 15.11.2010, n. 16 è stato abrogato il regolamento 6/1977 – attuazione della legge 28 gennaio 1977, n.10 concernente Determinazione dell’incidenza degli oneri di urbanizzazione - lasciando i Comuni in un pericoloso vicolo cieco.
Ritenuto, per le motivazioni sopra riportate di procedere alla sperimentazione e condivisione della PROCEDURA OPERATIVA PER LA VALUTAZIONE DELLA SOSTENIBILITÀ DEGLI INTERVENTI DI TRASFORMAZIONE URBANISTICA ED EDILIZIA allegata alla presente deliberazione, dal cui esito dovrà discendere una organica regolamentazione comunale;
- Richiamate le delibere di GM n 102 del 05.06.2012 con la quale si era iniziato il percorso di studio per l’individuazione di metodi operativi atti ad attuare un concreto supporto alle imprese;
- Richiamato l'art. 48 del D.Lgs 18 agosto 2000, n° 267;
 - Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n°267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
 - Dal Dirigente Responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;
 - Con votazione palese ed unanime; 
D E L I B E R A
1)	Di adottare in via sperimentale la  PROCEDURA OPERATIVA PER LA VALUTAZIONE DELLA SOSTENIBILITÀ DEGLI INTERVENTI DI TRASFORMAZIONE URBANISTICA ED EDILIZIA, allegata alla presente deliberazione, quale strumento trasparente, oggettivo e misurabile per l’individuazione degli aspetti economici degli investimenti, dal cui esito dovrà discendere una organica regolamentazione comunale;
2)	Di autorizzare il Dirigente dell’Area Tecnica Territorio Ambiente:
·	Ad utilizzare la suddetta procedura nella valutazione dei piani, programmi e progetti di trasformazione edilizia ed urbanistica in corso di istruttoria apportando anche eventuali modifiche e integrazioni che si rendessero necessarie per al fine di migliorarne l’operatività;
·	Ad organizzare incontri e tavoli di confronto e condivisione con gli organismi regionali, le altre realtà amministrative, le organizzazioni di professionisti e imprese;
·	Ad utilizzare la procedura su interventi di trasformazione non ancora conclusi, che non possono trovare compimento a causa della abnorme incidenza degli oneri a carico del soggetto attuatore.
3)	Di dare atto:
·	Che il suddetto strumento di verifica ha il precipuo scopo di certificare in termini oggettivi la sostenibilità finanziaria e l’equilibrio economico degli interventi che hanno le caratteristiche del Partenariato Pubblico-privato;
·	Che il responsabile del procedimento è l’Ing. Gianni Roccato, Dirigente dell’Area Tecnica territorio Ambiente.
4)	Di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.




Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 09 febbraio 2016 al 24 febbraio 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 25 febbraio 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 20 febbraio 2016, essendo stata pubblicata il 09 febbraio 2016
Lì, 22 febbraio 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,